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Indagine di polizia e finanza dietro il nuovo sequestro

Indagine di polizia e finanza dietro il nuovo sequestro

REGGIO EMILIA. Si terrà questa mattina l’udienza di convalida per il nuovo sequestro di beni che ha colpito il patrimonio dei Sarcone. Il provvedimento è il frutto di un’articolata indagine che ha...

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REGGIO EMILIA. Si terrà questa mattina l’udienza di convalida per il nuovo sequestro di beni che ha colpito il patrimonio dei Sarcone.

Il provvedimento è il frutto di un’articolata indagine che ha visto lavorare fianco a fianco per molti mesi gli investigatori della polizia di Stato e della Guardia di finanza di Reggio, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna. A essere colpiti sono stati i beni immobili e denaro riferibili alla compagna di Nicolino Sarcone, in Lituania.

Toccherà al tribunale, presieduto da Francesco Maria Caruso (in foto), decidere sulla convalida del provvedimento. Poi, si entrerà nel merito del sequestro stesso.

Il provvedimento avviene a poche settimane dal blitz della Dia di Firenze, che aveva posto sotto sequestro preventivo con un intervento d’urgenza i beni dei quattro fratelli Sarcone tra le province di Reggio e Crotone, per un valore di 5 milioni di euro. Non solo, la Dia aveva anche chiesto la misura di prevenzione personale della sorveglienza speciale per tutti e quattro.

Il punto è sempre lo stesso: una sospetta sproporzione tra il reddito dichiarato e il patrimonio.

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