Gazzetta di Reggio

Reggio

Alcolici al Mapei Stadium ma solo per i tifosi vip

di Chiara Cabassa

Lo denuncia Cinzia Rubertelli, capogruppo di Grande Reggio-Progetto Reggio «Non è rispettata l’ordinanza che vieta la somministrazione durante le partite»

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REGGIO EMILIA. Tra un gol preso e uno dato, un calcio di punizione sbagliato e un rigore andato a segno, c’è tempo anche per festeggiare, o consolarsi, con un calice di bollicine. Ma se la partita si gioca al Mapei Stadium, il brindisi è assolutamente vietato in curva, così come sulle gradinate e nei distinti: il prosit è invece concesso sui palchi e nella tribuna d’onore, dove bazzicano i vip. A denunciare la “discriminazione” è stata Cinzia Rubertelli, capogruppo dell’alleanza civica Grande Reggio-Progetto Reggio in consiglio comunale, che ha presentato un’interrogazione relativa al “grado alcolico” concesso al Mapei.

Premesso che da anni è vigente un’ordinanza che vieta la somministrazione di alcolici allo stadio Mapei (e dintorni)durante determinati orari corrispondenti con le partite dei campionati di calcio di Reggiana e Sassuolo, «notizie di stampa - si legge nell’interrogazione di Rubertelli - riportano che in occasione della manifestazione calcistica denominata “Trofeo Tim”, il 23 agosto scorso, nelle aree cosiddette”Vip” (palchi e tribuna autorità) sarebbero stati serviti prosecco e lambrusco». «Se confermata tale notizia - prosegue l’interrogazione - rappresenterebbe non solo una violazione dell’ordinanza vigente ma anche un’intollerabile discriminazione nei confronti di tutti gli altri cittadini che si recano allo stadio» aggiungendo che «il sindaco firmatario dell’ordinanza (Luca Vecchi ndr) era presente al “Trofeo Tim” come ospite nel settore palchi». Detto questo, si chiede alla giunta «se intende fare rispettare l’ordinanza anche all’interno di tutti i settori di tribuna dello stadio Mapei sia riguardo l’evento dello scorso agosto comminando le dovute sanzioni, sia per gli eventi futuri».

Natalia Maramotti, assessora alla sicurezza, cultura della legalità e città storica, ha buon gioco nel rispondere all’interrogazione che le consente di soffermarsi sul caso specifico. E «nel caso specifico - scrive infatti Maramotti - nella zona palchi riservata con accesso ad invito, non ci risulta si sia effettuata attività di somministrazione di alcolici, ma la proprietà ha inteso in un’ottica di ospitalità fare omaggio di un brindisi ai propri invitati tra i quali il sindaco e altre autorità reggiane, pertanto la fattispecie non rientrerebbe tra quelle indicate nell’ordinanza».

Interrogazione e risposta vengono tradotti da Giacomo Giovannini, vicepresidente di Grande Reggio-Progetto Reggio, con lo slogan “per la Giunta Vecchi ci si può alcolizzare solo in tribuna Vip”. «Per il sindaco e il suo assessore - conclude - in tribuna i Vip possono bere prosecchi e lambruschi: posto che per l’ordinanza vigente non possono esserci distinzioni, chi stabilisce chi è un soggetto potenzialmente violento e chi no?».

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