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Anziani nel mirino, truffe a raffica

Anziani nel mirino, truffe a raffica

Malviventi in azione con svariate scuse a Castelnovo Sotto, Gattatico, Correggio e San Martino in Rio

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CASTELNOVO SOTTO. Rubano 240 euro a un’anziana castelnovese fingendosi tecnici dell’acqua e inventandosi strani controlli. Non si fermano i tentativi di truffa, spesso riusciti, come in questo caso, ai danni di persone in età avanzata, visti come bersagli più semplici da ingannare.

Nel pomeriggio di venerdì sono arrivate quattro segnalazioni di raggiri, funzionanti o meno, nel territorio reggiano.

Il primo a Castelnovo Sotto, dove una coppia di uomini si è presentata alla porta di una 75enne residente in paese, spiegando di essere degli addetti della rete idrica e di dover entrare in casa per alcuni controlli. La donna li ha fatti entrare in casa, e hanno iniziato a spiegare all’anziana che sarebbe stato meglio mettere tutti i suoi contanti e i suoi gioielli in un sacchetto da sistemare nel frigorifero. Il motivo? Denaro e oro avrebbero potuto interferire nelle verifiche da effettuare.

Una scusa improbabile, ma raccontata con abilità, che ha convinto la 75enne a raccogliere soldi e preziosi e a sistemarli nel frigo. A quel punto, i due hanno aspettato un momento di distrazione della donna, provocato con altre richieste, hanno preso il sacchetto e sono scappati in tutta fretta. La 75enne non ha potuto far altro che avvisare i carabinieri, ma la coppia non è stata ritrovata.

Sempre venerdì altri truffatori si sono messi all’opera a San Martino in Rio, Correggio e Gattatico.

A San Martino in Rio una 80enne è stata avvicinata da una finta guardia giurata mentre rientrava in casa. L’uomo ha spiegato di dover entrare nell’abitazione per verificare che dei ladri non si fossero introdotti mentre la donna era assente. Convinta dalla divisa, l’anziana ha accettato e lo ha accompagnato all’interno. Qui la presunta guardia giurata ha chiesto di vedere denaro e gioielli custoditi, per capire se fossero stati rubati. La donna li ha cercati e li ha fatti vedere al truffatore, che li ha strappati dalle mani dell’80enne ed è scappato.

Copione simile a Gattatico, dove un uomo ha ingannato una 70enne qualificandosi come un esponente delle forze dell’ordine. In questo modo è riuscito a farsi consegnare degli oggetti in oro, che le ha sottratto prima di sparire rapidamente.

È invece andata male a Correggio a un terzo truffatore, che si è presentato all’ingresso dell’abitazione di un pensionato del paese, sostenendo di essere un tecnico della luce. Il padrone di casa, però, non si è fidato, e prima di farlo entrare ha chiamato il 112, attivando così i carabinieri. A quel punto il presunto funzionario Enel ha preferito dileguarsi senza proseguire nella recita, per evitare di farsi sorprendere dai carabinieri, e l’anziano ha avuto la conferma che di fronte a lui vi fosse un truffatore.

I militari, nel frattempo arrivati sul posto, hanno raccolto la deposizione del pensionato e hanno avviato le ricerche del truffatore, per cercare di intercettarlo prima che riuscisse a far perdere le proprie tracce.

A ora però l’uomo è ancora libero, proprio come i suoi “colleghi” che hanno truffato gli anziani di Castelnovo Sotto, San Martino in Rio e Gattatico nella stessa giornata.

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