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viale piave

Botte all’amico per prendergli il telefono cellulare

REGGIO EMILIA. E’ stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata e lesioni. Ma davanti al giudice Andrea Rat ha detto che si è trattato solo di una lite tra conoscenti ubriachi e che non voleva...

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REGGIO EMILIA. E’ stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata e lesioni. Ma davanti al giudice Andrea Rat ha detto che si è trattato solo di una lite tra conoscenti ubriachi e che non voleva prendergli il cellulare, ma era caduto e per dispetto lo ha preso. Tutto è successo giovedì sera, quando verso l’una e mezza le Volanti sono state fatte intervenire in viale Piave per una persona a terra. Era un marocchino di circa 30 anni ubriaco ma vistosamente ferito a volto. Ha spiegato di essere stato aggredito e rapinato da un conoscente connazionale. Gli agenti lo hanno trovato in via IV Novembre. Era piuttosto alticcio e in tasca aveva lo stesso telefono preso al connazionale. Una volta accesso il Samsung S4 dentro c’erano numerose foto del ferito, dunque del proprietario. Per Bahaddi Youssef, 27enne marocchino con precedenti di polizia, è scattato l’arresto. Difeso dall’avvocato Alessandro Conti, ha l’obbligo di firma in attesa del processo.

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