Cocaina a domicilio, con la bicicletta
Un 25enne arrestato dai carabinieri dopo lo “scambio” con un cliente, ora è ai domiciliari in attesa del processo
ALBINEA. Riforniva di cocaina i suoi clienti girando in bicicletta. Aveva scelto un mezzo con cui non era difficile passare inosservato, il 25enne spacciatore arrestato venerdì pomeriggio dai carabinieri a Noce di Albinea. Si tratta di un ragazzo marocchino residente proprio ad Albinea, Youssef Labrham che ora si trova agli arresti domiciliari, dopo l’udienza di convalida dell’arresto in cui il giudice incaricato ha scelto questo provvedimento restrittivo.
Il “cocabike”, come lo hanno chiamato durante le investigazioni i carabinieri di Albinea che da tempo lo seguivano, è stato fermato in una strada bassa della zona di campagna attorno alla frazione della Noce nel pomeriggio di venerdì. Il 25enne, che aveva raggiunto la borgata in bicicletta, aveva appena venduto una dose di cocaina a un 20enne reggiano. I militari, dopo alcune segnalazioni su una persona sospetta che girava su una due ruote per le vie periferiche dell’albinetano, hanno organizzato una serie di appostamenti in borghesi, usando auto senza contrassegni per non farsi notare. A metà pomeriggio di venerdì hanno visto arrivare un ragazzo in bicicletta che, una volta sceso, è stato avvicinato da un altro giovane.
In pochi secondi i due si sono scambiati cocaina e denaro, e a quel punto i carabinieri hanno potuto intervenire in flagranza di reato, riuscendo anche a recuperare la bustina di droga che era stata gettata nel prato per cercare di nasconderne la presenza.
Il 25enne marocchino e il 20enne italiani sono stati fermati e portati alla caserma di Albinea. Un’altra pattuglia ha perquisito la casa del nordafricano, e nell’appartamento ha trovato 800 euro in contanti e un bilancino di precisione. Prove che confermano l’attività di pusher del 25enne, per i militari. A quel punto, il 25enne è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti – arrestato e non semplicemente denunciato perché fermato in flagranza di reato – mentre il 20enne verrà segnalato come consumatore di droga alla questura reggiana.
Dopo una notte al carcere di Reggio Emilia della Pulce, dove è stato trasferito venerdì sera, lo spacciatore in bicicletta è stato condotto in tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto e ora si trova ai domiciliari nella propria abitazione ad Albinea. (adr.ar.)
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