Firme, il primo è Bonaccini Oggi alle 12 la scadenza
REGGIO EMILIA. Partita la corsa per il deposito delle firme. E partita anche la consegna delle dichiarazioni di candidatura. Il primo a presentarsi alla corte d’appello di Bologna per depositare la...
REGGIO EMILIA. Partita la corsa per il deposito delle firme. E partita anche la consegna delle dichiarazioni di candidatura. Il primo a presentarsi alla corte d’appello di Bologna per depositare la candidatura, arrivato addirittura quando gli uffici erano ancora chiusi intorno alle 8, è stato il delegato di Stefano Bonaccini, candidato alla presidenza della Regione per il Pd. Poi man mano sono arrivate le altre presentazioni: Alessandro Rondoni, per Ncd-Udc-Pi, Maria Cristina Quintavalla per L'Altra Emilia-Romagna, e Michele Terra per il Partito Comunista dei Lavoratori. La consegna delle firme scade oggi alle 12. In corte d’appello vanno presentate le candidature alla presidenza. Per queste non c'è bisogno di raccogliere le firme degli elettori, ma le dichiarazioni che provino il collegamento alle liste della coalizione. I partiti, invece, devono depositare le loro liste alle cancellerie dei tribunali di ogni provincia, corredate da un numero di firme di elettori che varia da città a città: a Reggio Emilia il minimo è 875, il massimo 1.250. Michele Terra sa però di non aver raccolto le firme necessarie: «Abbiamo però voluto presentare lo stesso le liste, che ce lo dicano loro che non siamo ammessi. Il tempo per cercarle è stato molto poco e le informazioni ci sono state date in ritardo, questo è un modo per danneggiare i piccoli partiti», lamenta.
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