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Prepensionamenti in Iren: 180 posti per i più giovani

Prepensionamenti in Iren: 180 posti per i più giovani

Firma con i sindacati finalizzata al ricambio generazionale. Uscita anticipata di circa 300 dipendenti: al momento si tagliano 120 unità

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REGGIO EMILIA. Un patto intergenerazionale per aprire concreti sbocchi occupazionali ai giovani che potranno entrare nel Gruppo Iren sulla base di un piano di incentivazione all’esodo su base volontaria del personale che matura i requisiti pensionistici entro il 2018. E’ questo il fulcro dell’accordo concluso tra il Gruppo Iren e Cgil, Cisl e Uil, attraverso le categorie di riferimento (gas-acqua, elettrici, ambiente), che è stato sottoscritto il 24 ottobre.

L’accordo, frutto del dialogo tra Iren e le organizzazioni sindacali, prevede innanzitutto l’accompagnamento incentivato alla pensione anticipata di circa 300 dipendenti occupati nei vari territori di riferimento, con adesioni su base volontaria tra i circa 4.500 lavoratori del gruppo, e l’assunzione di circa 180 nuovi lavoratori, principalmente giovani con contratto di apprendistato, entro il 2016. Facendo due conti, al momento risulta che le unità tagliate sarebbero circa 120.

L’incentivazione, che sarà a totale carico del Gruppo Iren e senza oneri per gli Istituti previdenziali consentirà al personale più anziano attualmente occupato di andare in pensione fino a 24 mesi prima della data di maturazione, colmando in parte il ritardo nella cessazione del rapporto di lavoro venutosi a determinare dopo la riforma del sistema previdenziale.

L'uscita dei lavoratori più anziani favorirà il ricambio generazionale: ad oggi gli occupati del Gruppo Iren con età inferiore ai 40 anni sono meno del 15%, mentre i lavoratori con più di 50 anni d’età sono oltre il 50%, con ricadute che il Gruppo vuole contrastare anticipatamente.

Le nuove opportunità occupazionali, sostenute da percorsi formativi professionalizzanti a carico di Iren, e il riequilibrio demografico sono obiettivi fondamentali per la realizzazione dei progetti di sviluppo che Iren sta definendo nel nuovo Piano industriale e che richiedono l’acquisizione di nuove professionalità, una focalizzazione più spinta su competenze distintive e innovative e la costruzione di una cultura di Gruppo più orientata all’anticipazione dei bisogni delle comunità, alla centralità del cliente e alla crescita come occasione di sviluppo anche per i territori di riferimento.

Alla base dell’accordo, infatti, è previsto un importante piano di iniziative di formazione e addestramento per i nuovi assunti, che il Gruppo Iren realizzerà in stretta collaborazione con il mondo scolastico e universitario, delineando in questo modo anche l’occasione per creare una più stretta relazione tra i percorsi formativi tradizionali e le reali esigenze del mondo del lavoro.

Il potenziamento delle competenze riguarderà non solo i nuovi assunti, ma tutto il personale dipendente, per il Gruppo Iren leva strategica su cui accrescere l’investimento in termini di valorizzazione delle tante competenze ed esperienze già ora disponibili.

Valorizzazione del personale, formazione e obiettivi di sviluppo, oltre ad un corretto ricambio generazionale, sono i temi su cui Iren e i sindacati hanno confermato la volontà di continuare a confrontarsi e a collaborare in modo costruttivo anche attraverso strumenti di monitoraggio e progettazione congiunta, in parte già delineati nell’accordo sottoscritto.

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