Gazzetta di Reggio

Reggio

«Sindaci in prima linea contro la crisi»

Il Pd ribatte a Cgil e Cisl: «Tagliati gli sprechi senza toccare welfare e istruzione. Non accettiamo lezioni dai sindacati»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. È scontro aperto tra i sindaci del Pd da una parte e Cgil e Cisl dall’altra. I sindacati hanno puntato il dito contro l’immobilismo degli amministratori locali rispetto al tema della crisi: la mancanza di un coordinamento tra gli enti ha lasciato in mano ai privati le iniziative necessarie per rilanciare il territorio. Il partito di maggioranza, però, non accetta «lezioni professorali» bollando come «ingenerosa» la valutazione di Guido Mora (Cgil) e Margherita Salvioli (Cisl). «Gli enti locali dal 2008 ad oggi hanno attivato politiche fondamentali per alleviare le conseguenze della crisi e rilanciare la crescita e l’occupazione. Lo sforzo, vogliamo sottolinearlo, umano ed economico per sostenere queste politiche è stato rilevantissimo: chi non si rende conto di ciò che è stato fatto vive un’altra realtà» hanno scritto in una nota Andrea Costa (segretario provinciale del Pd) e Giacomo Bertani (responsabile economia del Pd). «Sicuramente è possibile fare di più e meglio: questo è l’obiettivo per i prossimi anni che i nostri amministratori stanno perseguendo sul territorio».

Se la crisi morde meno che altrove, scrive Costa, è merito di un sistema territoriale che ha risposto con forza e lungimiranza alla situazione difficile. «I servizi sociali dei nostri Comuni in 5 anni hanno moltiplicato il numero di famiglie prese in carico ed assistite» e sono state rinforzate «le risorse destinate a welfare ed istruzione, nonostante i pesanti tagli a cui è stato sottoposto il comparto degli enti locali. Abbiamo razionalizzato la spesa pubblica, senza impattare sui servizi e sulle scelte strategiche: abbiamo tagliato gli sprechi, ridotto i costi di struttura e abbiamo adottato principi di economicità nell’erogazione dei servizi basati sulla sussidiarietà e sulla collaborazione fra privato e pubblico».

Gli sforzi degli amministratori si sono concentrati su edilizia scolastica, infrastrutture viabilistiche, sicurezza sismica e idro-geologica, servizi alla persona, rete e nuove tecnologie. «I nostri amministratori sono in prima linea» ci tiene a precisare il partito, «abbiamo dato una chiara priorità alla moderazione della pressione fiscale locale sulle prime case e sugli immobili produttivi e commerciali, per aiutare famiglie ed imprese». E i risultati, anche sul fronte della formazione e della riqualificazione professionale «non sono trascurabili. Si può certamente fare di più e non ci sottraiamo al confronto necessario per migliorare ancora».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google