Tenta il suicidio perchè non trova lavoro, l'intervento della polizia lo salva
L'allarme lanciato dalla madre da Terni: gli agenti lo trovano già incosciente in via Turri
REGGIO EMILIA. Era arrivato a Reggio da qualche giorno per cercare lavoro, ma l'impresa si era rivelato più difficile del previsto. E quando ha chiamato la madre al telefono ha detto: "Basta la faccio finita".
La donna, da Terni, venerdì pomeriggio ha capito che non era una frase da sottovalutare. Ha chiamato un ispettore della questura di Terni e ha spiegato la situazione, spiengando che il figlio si trovava in Emilia, probabilmente a Reggio. Da Terni l'allarme è arrivato alla questura di Reggio.
Grazie al numero del cellulare, gli investigatori reggiani hanno rintracciato la zona dove si poteva trovare il 40enne, in base alla cella telefonica agganciata: il triangolo era quello tra via del Partigiano, via Emilia Ospizio, via Terrachini. Sono scattate le ricerche e l'auto è stata individuata in via Turri.
Quando gli agenti si sono avvicinati, hanno trovato l'uomo dentro lav ettura, semi incosciente con accanto 17 blister di barbiturici e altre fialette di antidepressivi. Sono arrivate le ambulanze e l'uomo è stato portato in ospedale. Ora, è fuori pericolo, grazie al tempestivo intervento della polizia.
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