Gazzetta di Reggio

Reggio

reggio emilia

Tenta il suicidio perchè non trova lavoro, l'intervento della polizia lo salva

Tenta il suicidio perchè non trova lavoro, l'intervento della polizia lo salva

L'allarme lanciato dalla madre da Terni: gli agenti lo trovano già incosciente in via Turri

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Era arrivato a Reggio da qualche giorno per cercare lavoro, ma l'impresa si era rivelato più difficile del previsto. E quando ha chiamato la madre al telefono ha detto: "Basta la faccio finita".

La donna, da Terni, venerdì pomeriggio ha capito che non era una frase da sottovalutare. Ha chiamato un ispettore della questura di Terni e ha spiegato la situazione, spiengando che il figlio si trovava in Emilia, probabilmente a Reggio. Da Terni l'allarme è arrivato alla questura di Reggio.

Grazie al numero del cellulare, gli investigatori reggiani hanno rintracciato la zona dove si poteva trovare il 40enne, in base alla cella telefonica agganciata: il triangolo era quello tra via del Partigiano, via Emilia Ospizio, via Terrachini. Sono scattate le ricerche e l'auto è stata individuata in via Turri.

Quando gli agenti si sono avvicinati, hanno trovato l'uomo dentro lav ettura, semi incosciente con accanto 17 blister di barbiturici e altre fialette di antidepressivi. Sono arrivate le ambulanze e l'uomo è stato portato in ospedale. Ora, è fuori pericolo, grazie al tempestivo intervento della polizia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google