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Dodici postazioni destinate al coworking al centro “Il Volo” un aiuto ai nuovi imprenditori da parte della Cna di Reggio
REGGIO EMILIA. Dodici postazioni di lavoro in due diversi locali, per complessivi 250 metri quadrati aperti, grazie a un sistema di badge, 24 ore al giorno e 7 giorni su 7. E' il “Cowo Cna”, progetto di coworking nato per mano dell’associazione artigiana al centro direzionale “Il Volo” di Largo Giambellino a Reggio e inaugurato ieri pomeriggio, seconda area che Cna dedica alle nuove filosofie del lavoro comune dopo lo spazio in centro storico, sotto l'isolato San Rocco. «Crediamo nelle giovani imprese e vogliamo investire su di loro" ha detto Nunzio Dallari, presidente provinciale della sigla, «in un momento così difficile emergono positivi segnali sul fronte della costituzione di nuove attività, è necessario investire sui giovani e sullo sviluppo di impresa. Bene quindi la destinazione di spazi e incentivi economici per sviluppare questo segmento economico».
Cna metterà dunque a disposizione di professionisti, imprenditori e semplici free lance postazioni di lavoro attrezzate con wifi, banda larga, dehor, stampanti, sala riunioni e tutto quello che serve al professionista nell'era digitale. Ma cos'è, in parole povere, un coworking? È la condivisione di un ambiente di lavoro, spesso un ufficio, mantenendo un'attività indipendente. A differenza del tipico ambiente d'ufficio, coloro che fanno coworking non sono in genere impiegati nella stessa organizzazione. Attrae infatti tipicamente professionisti che lavorano a casa, liberi professionisti o persone che viaggiano frequentemente e finiscono per lavorare in relativo isolamento. L'attività del coworking è il “raduno sociale” di un gruppo di persone che stanno ancora lavorando in modo indipendente, ma che condividono dei valori e sono interessati alla sinergia che può avvenire lavorando a contatto con persone di talento. All'evento di inaugurazione, oltre al presidente Dallari, sono intervenuti anche Manuel Villa, presidente Cna Giovani Imprenditori, Valeria Montanari, assessore all'agenda digitale e all'innovazione del Comune di Reggio, Francesco Bombardi, creatore e direttore del fortunato progetto Fab Lab di Reggio e una serie di esperti del settore fra startupper e coworking manager.
«Mettere in comune competenze diverse, contaminare la propria professionalità, costruire modelli culturali: questa dovranno essere le peculiarità di questo coworking» ha detto Montanari; concorde Villa: «Abbiamo deciso di portare a Reggio questa tipologia di lavoro nata nel 2000 negli Stati Uniti proprio perché il mondo cambia ed è necessario guardare oltre i confini nazionali».
Andrea Montanari
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