Via Settembrini, c’è un progetto
Lo presenta il comitato anti-pilomat, attesa per la decisione del Tar sul ricorso
REGGIO EMILIA. E’ tutt’altro che finita la battaglia contro il pilomat di via Settembrini. Venerdì si è tenuta l’udienza davanti ai giudici del Tar sul merito del ricorso presentato dal comitato. La decisione ancora non è arrivata. I giudici amministrativi si sono riservati di decidere rispetto al vizio di forma reclamato dal legale del Comune, relativo alla data di presentazione del ricorso. Mentre il legale del comitato ha rivendicato come, invece, i termini fossero corretti. Resta da vedere quanto peso avrà quanto già pronunciato dal Tar nell’udienza in cui si doveva decidere per la sospensiva. Quando nel dispositivo, sul pilomat, scriveva: «Potrebbe essere calibrato in modo tale da evitare le fasce orarie di maggior interesse per i ricorrenti».
Ma intanto, il Comitato continua a lavorare. E ha in programma una serata pubblica per il 30 ottobre prossimo.
Al Circolo Unicredit di via Settembrini 9/a alle 18.30, infatti, presenteranno un progetto che vuole essere un’alternativa all’installazione del tanto contestato pilomat. A descrivere il piano sarà l’architetto Nadia Guidetti.
L’idea sostanzialmente è quella di una via Settembrini più amplia, con una ciclabile al posto dei fossi che costeggiano la carreggiata. In modo da coniugare sicurezza di chi quella strada la abita e necessità di transito.
A seguirà, ci sarà una cena con la quale il “Comitato Viabilità Sostenibile e Partecipata” continua la sua raccolta fondi per sostenere la battaglia che porta avanti. (el.pe)
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