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Crolla il controsoffitto, paura a teatro

Crolla il controsoffitto, paura a teatro

Al “Carani” di Sassuolo interrotto lo spettacolo a favore delle scuole di Roteglia, bambini e attori costretti a sgomberare

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CASTELLARANO. Una crepa nel controsoffitto, calcinacci che cadono, e un’improvvisa interruzione dello spettacolo, con lo stupore a dominare su tutto, anche sulla paura. È stato un venerdì lontano dalla noia, quello vissuto da quasi seicento persone, fra cui moltissime di Roteglia e Castellarano, che si trovavano al teatro “Carani” di Sassuolo per assistere allo spettacolo allestito dalla compagnia rotegliese “I Termosifoni”. Un momento di festa e solidarietà, perché la serata serviva per raccogliere fondi da destinare alle scuole elementari e medie proprio di Roteglia. Con conseguente migrazione di massa dai paesi reggiani sino al teatro sassolese.

Poco prima delle 23 lo spettacolo è stato improvvisamente interrotto, gli spettatori come gli attori sono stati invitati a uscire ordinatamente dal teatro per un problema di stabilità. Dopo un momento di incredulità – in molti hanno pensato a una trovata scenica – ci si è resi conto che l’esortazione era reale, quando si sono presentati anche carabinieri e vigili del fuoco, e tutti hanno lasciato senza grandi problemi il Carani. Motivo dell’evacuazione, una crepa nel controsoffitto della galleria più elevata del teatro, la cosiddetta “piccionaia”, o meglio nel corridoio di accesso. Sono caduti parecchi calcinacci, nessuna persona è rimasta ferita ma gli addetti hanno ovviamente dato l’allarme e i responsabili del “Carani” e del Comune di Sassuolo hanno deciso per l’evacuazione immediata.

La struttura ancora non è stata dichiarata agibile, e i prossimi spettacoli – compreso il secondo che “I termosifoni” avrebbero dovuto interpretare ieri sera – sono sospesi.

Non sembrano comunque esserci danni strutturali, anche se verranno compiuti test approfonditi prima di riaprire i battenti. «Subito pensavo fosse uno scherzo, o una trovata all’interno dello spettacolo», spiega Giorgio Zanni, assessore alle Attività Produttive del Comune di Castellarano, presente a Sassuolo per rappresentare ufficialmente Castellarano. «Fra l’altro l’assessore alla Cultura di Sassuolo Giulia Pigoni fa a sua volta teatro: ho pensato a una novità, poi hanno spiegato che tutti dovevano abbandonare il teatro, abbiamo visto carabinieri e vigili del fuoco e siamo usciti. Il pubblico era quasi tutto di persone di Roteglia e Castellarano, io ho subito cercato di informarmi per aggiornarle» – continua.

«Non ci sono stati grandi problemi nell’uscita, i bimbi più piccoli erano spaesati, ma a parte questo è andato tutto bene. Solo gli attori sono dovuti uscire di fretta, in costume, e hanno dovuto aspettare per recuperare i loro vestiti».

Al teatro è arrivato anche il sindaco sassolese Claudio Pistoni, e Zanni ha iniziato a fare la spola fra le autorità e gli abitanti del suo paese, per capire bene cosa stesse succedendo.

«La serata di venerdì ormai era finita, però erano già stati venduti tanti biglietti anche per lo spettacolo di sabato, che oltretutto aveva finalità benefiche» – riflette Zanni.

«Adesso cercheremo di capire come poter recuperare, il Comune di Sassuolo ci ha dato disponibilità in questo senso e a breve ci incontreremo con loro e con la compagnia teatrale per studiare una soluzione».

Adriano Arati

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