Tenta il suicidio, la polizia lo salva
L’allarme lanciato da Terni: il 33enne disperato perché senza lavoro
REGGIO EMILIA. Era arrivato a Reggio da qualche giorno per cercare lavoro, ma l'impresa si era rivelata molto più difficile del previsto. E quando ha chiamato al telefono la madre, giovedì sera, ha sfogato tutto il suo sconforto. Concludendo la telefonata con un: «Basta, la faccio finita!».
La donna, da Terni dove vive, ha capito che non era una frase da sottovalutare. Che non si trattava di parole dette tanto per dire. Ci ha pensato su e così ha deciso di agire. Anche perché, il giorno successivo, non è più riuscita a mettersi in contatto col figlio.
Così, ha chiamato un ispettore della questura di Terni e gli ha spiegato la situazione, raccontandogli che il figlio si trovava in Emilia, probabilmente a Reggio.
Da Terni l'allarme è arrivato alla questura di Reggio.
Qui, gli investigatori hanno inteso che la situazione non poteva essere sottovalutata. Così, si è messa in moto la macchina delle ricerche.
Grazie al numero del cellulare fornito dalla madre, gli uomini della questura di Reggio venerdì pomeriggio sono riusciti a rintracciare la zona dove si poteva trovare il 40enne, in base alla cella telefonica agganciata: il triangolo di riferimento era quello tra via del Partigiano, via Emilia Ospizio, via Terrachini.
Quindi, sono scattate le ricerche, avendo come riferimento il modello, il colore e la targa dell’auto sulla quale si muoveva l’uomo.
E’ in via Turri che la vettura è stata individuata, nel pomeriggio di venerdì.
Quando gli agenti si sono avvicinati, hanno trovato l'uomo dentro. Ma è stato subito chiaro che la situazione era grave.
Il 33enne appariva semi incosciente. Accanto a sé aveva ben 17 blister vuoti di barbiturici e altre fialette di antidepressivi. Pastiglie che l’uomo aveva ingerito, accompagnata da una bottiglia di whisky.
I poliziotti hanno chiamato il 118. Sul posto sono arrivate le ambulanze per i primi necessari soccorsi. L’uomo che piano piano ha ripreso, ha riferito di essere stato lì da qualche ora. E’ stato portato al pronto soccorso e sottoposto a tutti gli accertamenti necessari. Per fortuna, non è in pericolo di vita. La vettura è stata presa in consegna dalla polizia. Verrà ridata alla famiglia, fatta arrivare a Reggio.
L’intervento degli agenti è stato fondamentale per salvargli la vita.
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