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LE STAGIONI / MUSICAL

L’incanto di due film mitici rivissuto sul palcoscenico

L’incanto di due film mitici rivissuto sul palcoscenico

“Sette spose per sette fratelli” e “Tutti insieme appassionatamente”

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REGGIO EMILIA. I classici della commedia musicale, le colonne sonore indimenticabili, cantanti, ballerini e acrobati: la stagione di musical 2014 - 2015 della Fondazione I Teatri porta in scena gli spettacoli più frizzanti delle maggiori case di produzioni, specializzate in questo genere, che tanto successo ha riscosso anche in Italia negli ultimi anni: Sette spose per sette fratelli, Tutti insieme appassionatamente, Cercasi Cenerentola e Othello la H è muta con gli Oblivion sono i quattro titoli in stagione.

Nel 60° anniversario dell'uscita del film, poi divenuto culto, giunge sul palco del Teatro Valli Sette spose per sette fratelli in una nuova edizione prodotta da Peep Arrow con Flavio Montrucchio, Roberta Lanfranchi e un cast di 25 ballerini-cantanti-acrobati.

Roberta Lanfranchi è Milly, dolce e inflessibile moglie di Adamo Pontipee, rude e intrepido boscaiolo dal cuore tenere, interpretato da Flavio Montrucchio. Una colonna sonora indimenticabile, Premio Oscar 1955, con le musiche del celebre film e le liriche in versione italiana – con 4 inediti – arrangiate e dirette da Emanuele Friello, la scenografia di Teresa Caruso con la magia del Far West e le incantevoli atmosfere country, le spettacolari coreografie di Roberto Croce, tornano a rivivere in uno spettacolo appassionante che Massimo Romeo.

Roberta Lanfranchi è alla sua ennesima prova teatrale (dopo i successi ottenuti con "Se il Tempo fosse un Gambero", "Cenerentola","Smetti di Piangere Penelope!"). In questo caso le spetta l’incombenza di interpretare Milly, la moglie del boscaiolo Adamo Pontipee, i cui panni saranno vestiti da Flavio Montrucchio. Prova non facile per entrambi i protagonisti, dal momenti che praticamente tutti hanno nel occhi l’interpretazione prestata nel film hollywoodiano, ma lo spettacolo ha già ottenuto un notevole successo grazie alla collaudata bravura degli attori e a un allestimento che può essere paragonato a un kolossal.

Altro celebre classico è Tutti insieme appassionatamente in cui la storia con la tenera governante Maria e il ruvido comandante Von Trapp, divenuti immortali grazie al pluripremiato film uscito nel 1965, cinquant'anni fa, con Julie Andrews e Christopher Plummer, questa volta sarà interpretata da Luca Ward e Vittoria Belvedere, una coppia inossidabile del musical italiano.

Con loro in scena ben sette bambini dai 17 ai 4 anni. Tre generazione hanno cantato "Do-re-mi" con i propri bambini e ancora oggi questo musical può riuscire nella missione di riunire a teatro intere famiglie.

Mescola tradizione ad esilaranti imprevisti il musical Cercasi Cenerentola della Compagnia della Rancia, scritto da Saverio Marconi e Stefano D'Orazio che hanno voluto ambientare la loro rivisitazione negli anni Cinquanta, andando a ripescare le sensazioni e le emozioni della loro infanzia. Protagonista è il Principe per antonomasia Paolo Ruffini; Rodrigo, fidato consigliere del Principe, sarà Manuel Frattini, indiscusso punto di riferimento del musical italiano. La stagione si conclude con Othello, la H è muta con gli Oblivion ovvero Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli, gruppo di giovani artisti italiani che cura direttamente testi e regia dei loro spettacoli. Introducendo un nuovo genere, una sorta di varietà musicale, reinventano e mescolano in maniera frizzante contenuti pop e culturali. In questo spettacolo demoliscono a colpi di grottesca ironia sia l'Othello di Shakespeare sia l'Otello di Verdi in uno show in cui, oltre a cantare, recitano e si dirigono, con musiche tutte dal vivo e con la collaborazione registica di Giorgio Gallione. Le vicende di Otello, Desdemona, Cassio e Iago vengono rivisitate passando per Elio e le Storie Tese, Gianna Nannini, e molti altri, le arie di Verdi vengono mixate con il coro della Champions League. Un pianista – Denis Biancucci – con un obiettivo ben preciso accompagnerà gli Oblivion in un percorso shakespeariano alternativo. Da Otello a BalOtello in tutti i Mori, in tutti gli Iaghi. La classica vicenda prenderà pieghe del tutto inattese e potrà capitare che i nobili personaggi verdiani si dimentichino i testi di Boito per usare quelli di Mogol o Zucchero. Un progetto speciale con tanta musica e vocalità, arricchito dagli equilibrismi canori e dai montaggi beffardi ma impeccabili di questi cinque attori e cantanti, seguiti da decine di migliaia di spettatori anche su Internet con Esperimento ardito, ma se si son fatti conoscere per avere fatto "I Promessi sposi in dieci minuti", ormai non temono più nulla.

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