Gazzetta di Reggio

Reggio

Arrestato lo spacciatore di via Pansa

Arrestato lo spacciatore di via Pansa

I carabinieri lo hanno sorpreso a vendere cocaina a due ventenni. L’uomo davanti al giudice ha chiesto scusa

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Ancora un arresto per spaccio in via Pansa. L’ennesimo segno di un degrado che non passa, nemmeno con le periodiche operazioni di pulizia di angoli e anfratti (neanche troppo nascosti) da dove siringhe, stagnola e fazzolettini vengono spazzati via.

A finire in manette, stavolta, è stato Nourreddine Brahimi 53enne di nazionalità marocchina, che abita a Reggio ed è senza permesso di soggiorno.Quando i carabinieri del Nucleo radiomobile sono intervenuti, aveva appena venduto una dose di cocaina per 50 euro: teneva ancora la banconota stretta in mano quando è stato fermato.

I carabinieri stavano tenendo d’occhio da un po’ la zona dopo molte segnalazioni: cittadini allertati dalla presenza di uno spacciatore nei pressi delle fermata del treno, vicino al parcheggio Gasometro. Zona per altro molto frequentata da studenti e pendolari.

Nel transitare sotto i portici i militari hanno notato un furgone: a bordo due ragazzi in atteggiamento sospetto; il conducente era impegnato in una telefonata. Poco dopo, li aveva raggiunti uno straniero con cuffia in testa e piumino Monclear: quest’ultimo abbigliamento corrisponde a quello che era stato segnalato da più cittadini come indossato dal presunto spacciatore.

L’uomo ha raggiunto il furgone salendovi a bordo. Poi, i tre sono partiti per fermarsi poco dopo nel parcheggio, dove hanno fatto scendere lo straniero.

E’ a quel punto che sono intervenuti i carabinieri.

I controlli hanno permesso di accertare che l’uomo aveva in disponibilità un ulteriore dose di cocaina del peso di due grammi scarsi – mezzo grammo invece è risultata pesare quella ceduta – e complessivi 210 euro in contanti, compresa la banconota da 50 euro appena ricevuta: denaro ritenuto provento dello spaccio. Inoltre, aveva con sé due telefoni cellulari che sono risultati utilizzati per i contatti con i clienti. Tutto è stato sequestrato.

A quel punto, per i due ventenni reggiani che avevano comprato la droga da lui è scattata la segnalazione alla prefettura, in quanto assuntori, mentre per il marocchino è scattato l’arresto per spaccio di stupefacenti.

Nel corso della successiva perquisizione eseguita nell’abitazione del 53enne, in via Filippo Re, i militari hanno rinvenuto una ulteriore dose di cocaina e vari frammenti di hascisc, del peso complessivo di oltre un grammo.

Ieri mattina, l’uomo è comparso davanti al giudice Dario De Luca, difeso dall’avvocatessa Romina Ferrari. Il 53enne si è scusato, ha ammesso le proprie responsabilità. Ma ha giustificato la sua condotta dichiarando di essere a sua volta tossicodipendente e che per pagarsi la roba ha presto a spacciare. Sulle spalle ha già un’altra condanna per lo stesso reato. Il giudice ha deciso che resti in carcere, in attesa del processo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google