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Inseguimento a 190 all’ora Il conducente era ubriaco

Inseguimento a 190 all’ora Il conducente era ubriaco

Rubiera: alla fine si è schiantato a Modena dove è stato fermato dalla Polstrada Patente ritirata all’automobilista, duemila euro di multa e 64 punti in meno

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RUBIERA. E’ arrivato a toccare i 190 km all’ora per sfuggire ai controlli dell’alcol test e accumula una sorta di record, ben 64 punti tolti dalla patente. Nottata pericolosa e dalle alte velocità, quella vissuta fra Rubiera e Modena fra sabato e domenica scorsa, quando una Bmw con a bordo tre persone ha cercato di evitare un controllo della polizia stradale prima con una brusca inversione di marcia, e poi con una lunga corsa a velocità sostenutissime finita con una sbandata nel centro di Modena.

Verso le 2.30 di domenica una pattuglia della polizia stradale del distaccamento di Guastalla si trova a Rubiera, sulla via Emilia. Gli agenti vedono un'automobile, una Bmw di grossa cilindrata, arrivare da Modena, fermarsi appena nota la postazione di controllo, fare inversione di marcia e partire a gran velocità verso Modena. Gli agenti della polizia si mettono all’inseguimento e tallonano l'auto, in una corsa molto pericolosa, dove si sono sfiorati i 190 km orari, con ovvi rischi e conseguenze di incidenti per i veicoli coinvolti ma anche per tutti quelli incrociati lungo la strada. La conferma della pericolosità arriva dal finale del tallonamento: mentre gli agenti sono sempre riusciti a mantenere il controllo, la Bmw è uscita dalla carreggiata, finendo contro un ostacolo a lato della carreggiata in via Amundsen a Modena, dopo parecchi km di tragitto.

La pattuglia della polizia stradale a quel punto avvisa i soccorsi e procede al fermo delle persone a bordo della Bmw: l’autista, un cittadino marocchino di 25 anni residente nella Bassa reggiana, e due passeggeri, un 26enne sempre di origini marocchine e un 32enne cubano. Il conducente è subito apparso ubriaco, e i test a cui è stato sottoposto lo hanno confermato: nel sangue aveva un tasso alcolemico più di due volte superiore al limite consentito per legge. Al 25enne è stata subito ritirata la patente, e per lui le sanzioni non finiscono decisamente qui. Sommando le numerose violazioni commesse durante l'inseguimento, si arriva a oltre duemila euro di multa e la decurtazione di tutti i punti presenti nella sua patente di guida: il conteggio preciso sarebbe di 64 punti da togliere, unendo tutte le infrazioni rivelate, oltre del doppio dei punti che un’automobilista può avere sul proprio foglio di guida. I controlli non si sono fermati alla via Emilia.

Nel fine settimana la stradale ha messo all’opera diverse pattuglie dei distaccamenti di Reggio Emilia, Guastalla e Castelnovo Monti, che si sono concentrate in particolare sul casello dell'autostrada in città, puntando sui camion usati per il trasporto di animali vivi. Oltre trenta veicoli di questo tipo sono stati fermati, verificando la documentazione di viaggio e il rispetto degli orari di guida e di pausa, attraverso il Police Controller, il sistema informatico in uso solo alla Polizia Stradale, denominato “Police Controller”. Il risultato, ben venti multe comminate agli autotrasportatori controllati, per un totale di centinaia di euro di sanzioni.

Adriano Arati

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