L’ex grillino Favia e la lista Liberi Cittadini «Esclusi per una legge borbonica»
Fatale alla lista «centro per bonaccini» il ritardo nella presentazione dei certificati a Reggio. La lista con Matteo Riva tra i candidati infatti non era riuscita a raccogliere firme a sufficienza a...
Fatale alla lista «centro per bonaccini» il ritardo nella presentazione dei certificati a Reggio. La lista con Matteo Riva tra i candidati infatti non era riuscita a raccogliere firme a sufficienza a Piacenza, Parma, Modena e Rimini. Quindi era al limite delle cinque province su nove previsto dalla legge per poter correre alle Regionali. La lista non è stata ammessa neanche a Reggio, perchè le certificazioni sono state presentate con un'ora e mezza di ritardo. Un cavillo, proprio come quelli che, a detta di Giovanni Favia (foto), hanno portato all’esclusione della lista Liberi Cittadini: «Tutta colpa di una legge elettorale di stampo borbonico» ha detto l’ex M5S
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