Quasi trentamila visitatori per la due giorni di Fiera
ROLO. Sono stati oltre 28mila i visitatori che hanno affollato il centro storico di Rolo in occasione della 21esima Fiera di San Simone, che si è svolta in ques’ultimo fine settimana caratterizzato...
ROLO. Sono stati oltre 28mila i visitatori che hanno affollato il centro storico di Rolo in occasione della 21esima Fiera di San Simone, che si è svolta in ques’ultimo fine settimana caratterizzato da un sole tiepido.
Anche quest’anno, la due giorni ha portato grandi soddisfazioni ai rolesi, fieri del loro paese piccolo ma accogliente, diventato “il centro del mondo”. Sabato mattina Sara Maria Barbaglia, sindaco dei Ragazzi, ha tagliato il nastro con il primo cittadino Fabrizio Allegretti, inaugurando, alla presenza delle scuole (quest’anno anche di Novi) e delle varie rappresentanze istituzionali, una fiera incentrata proprio sul lavoro dei volontari, anche nel campo dell’emergenza quali vigili del fuoco, Croce Rossa e Protezione Civile, che hanno simulato un soccorso davanti al municipio.
Altro tema della 21esima edizione è stato quello dell’incanto dell’infanzia, con le storie illustrate da eccellenze tutte rolesi, che i più piccoli hanno potuto assaporare in una biblioteca per l’occasione resa intima e accogliente come la propria cameretta da letto grazie alla rassegna “100 Noccioli di Ciliegia”, organizzata da Giorgio Carrubba, Samanta Malavasi e Gaia Nasi.
Per la ricorrenza del centenario della Grande Guerra è stato allestito un campo rievocativo al campo sportivo.
Domenica mattina, accompagnato dalla fanfara dei bersaglieri di Scandiano, un gruppo di autorità ha deposto un mazzo di fiori sulla lapide ai Caduti, a fianco del municipio. Sempre festosi la sfilata e i balli dei volontari di Roloisfesta e confermata la qualità della cucina dell’Ustaria del Bever in Vein con il teatro “Spazio Aperto”, quest’anno celebrata e raccontata anche dal volume “Mangiar Rolese”, che in tanti hanno comprato per portarsi a casa un po’ dei sapori tipici della cucina tradizionale. Musica popolare e musica sacra, fuori e dentro la Pieve, dalla corale di Suzzara alle “Cagne Pelose”, hanno accompagnato i due giorni di Fiera. Bella la mostra di telefoni storici in sala consiliare, proposta da Silvano Moneta da Cogliate, Comune gemellaggio in occasione della scorsa Fiera. Tanti visitatori anche al Museo della Tarsia, che resta aperto per visite didattiche delle scuole. (m.p.)
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