E' in rianimazione il 13enne investito a Campagnola
E' stato centrato da un’auto e ha sfondato il parabrezza con la testa: è gravissimo, anche se indossava il casco
CAMPAGNOLA EMILIA (REGGIO EMILIA). A 48 ore dalla tragedia costata la vita a Lyam Castillo, quando tutto il paese sta piangendo per la morte dell’11enne caduto in bicicletta in via Reggiolo, a Campagnola, ieri pomeriggio si è verificato un investimento ai danni di un 14enne in bici, travolto da un’auto in viale Risorgimento, all’incrocio con via Curiel. Il giovane ciclista è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Ora è ricoverato nel reparto di Rianimazione ed è tenuto in coma farmacologico per evitare danni cerebrali. Un altro duro colpo per la comunità.
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L’investitrice è una donna che stava percorrendo viale Risorgimento a bordo della sua Peugeot 206. E’ rimasta illesa ma l’incidente le ha causato un forte stato di shock, al punto che ha cominciato a tremare e per calmarla, gli agenti di polizia, l’hanno fatta accomodare a bordo di un loro mezzo.
Dalle testimonianze raccolte dagli agenti della Municipale dell'Unione dei Comuni Pianura reggiana, intervenuti sul posto per i rilievi di legge, sembra che il ragazzino sia sbucato all’improvviso da via Curiel, attraversando l’incrocio sulle strisce pedonali. La donna non ha fatto in tempo a frenare e l’ha travolto. Il 14enne, che portava un caschetto, ha sbattuto la testa contro il parabrezza dell’auto, per poi cadere sull'asfalto. Immediata la chiamata al 118. Sul luogo dell’incidente sono arrivate l’automedica dall’ospedale di Correggio e un’ambulanza.
Le condizioni del ragazzino sono apparse subito gravi. Il forte trauma cranico provocato dall’urto con il vetro dell’auto, gli ha causato, mentre il personale paramedico lo stava soccorrendo, conati di vomito. Poco dopo, sul luogo dell’incidente, sono arrivati i carabinieri di Campagnola. Il maresciallo Angelo Saviano, appena ha visto la bicicletta e saputo dell’investimento di un altro ragazzino, ha allargato le braccia in segno di disperazione. Solo due giorni fa, lo stesso maresciallo era andato in via Reggiolo, per l’incidente occorso a Lyam Castillo, poi deceduto domenica a causa di quella maledetta caduta. Il 14enne, poche ore prima dell’incidente, aveva lasciato un messaggio sulla pagina di Fb indirizzato all’amico Lyam.
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