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Seta multata per 16mila euro in tre mesi

Seta multata per 16mila euro in tre mesi

L’assessore Tutino in Consiglio comunale: «Per i disservizi prodotti agli utenti, devono pagare i manager»

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REGGIO EMILIA. «I compensi dei manager di Seta, d’ora in poi, si dovranno misurare anche in base alle sanzioni comminate all’azienda dall’Agenzia della Mobilità».

E’ la proposta fatta ieri in consiglio comunale dall’assessore alla Mobilità Mirko Tutino rispondendo all’interpellanza del consigliere del Movimento 5 Stelle Norberto Vaccari in merito agli impegni che la nuova Giunta ha assunto in materia di trasporto pubblico locale.

L'assessore ha segnalato infatti che «anche grazie all'inserimento del controllo satellitare l'Agenzia per la Mobilità, che agisce per conto del Comune, ha comminato a Seta oltre 16 mila euro di sanzioni negli ultimi tre mesi, per un totale di oltre 19 mila euro per l'anno in corso, a fronte di 1.000 euro del 2012, nel corso dell'intera annualità, e di circa 4.500 euro del 2013». E proprio collegandosi a questi dati, Tutino ha proposto che queste sanzioni vadano in qualche modo a influire sui compensi dei manager di Seta.

Un tema caldo, quello del trasporto pubblico, che ogni anno diventa bollente in occasione dell’inizio dell’anno scolastico quando puntualmente scoppia la polemica: se da un lato viene segnalato l’eccessivo affollamento di alcune corse che porta a lasciare a piedi gli studenti, dall’altro si lamenta la mancata sintonia tra gli orari scolastici e quelli dei trasporti. Rispondendo alle richieste del consigliere Norberto Vaccari su cosa avesse fatto fino a questo momento la Giunta, l’assessore Mirko Tutino ha riassunto le azioni intraprese nei primi mesi di lavoro: la costituzione del forum sul trasporto pubblico locale, la ridefinizione di alcune percorrenze e degli orari, diversi interventi sul sovraffollamento di alcune linee, un primo impegno di Seta per l'acquisto di nuovi mezzi.

L'assessore Tutino ha inoltre sottolineato che «questi impegni hanno rappresentato solo un primo passo, per rispondere nell'immediato ad alcuni bisogni. Si tratta comunque di azioni non sufficienti da sole a risolvere i problemi del trasporto pubblico locale, ma che sono comunque un'inversione di rotta, che vedrà uno snodo fondamentale con la gara del servizio prevista nel 2015. In quella sede, se Seta vorrà conservare la gestione del servizio, si dovranno prevedere forti interventi, partendo dagli investimenti sul nostro bacino».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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