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Tutino sui cani: «Ancora nessun trasferimento»

Tutino sui cani: «Ancora nessun trasferimento»

«Per il momento, i cani non sono ancora stati spostati». Così l’assessore Mirko Tutino spiega la situazione del canile gestito da Enpa a Cella

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REGGIO EMILIA. «Per il momento, i cani non sono ancora stati spostati». Così l’assessore Mirko Tutino spiega la situazione del canile gestito da Enpa a Cella dopo l’inchiesta aperta dalla magistratura e dopo la richiesta del Servizio Veterinario dell’Ausl di spostare altri venti cani dagli attuali box, perchè non esattamente adeguati.

Un’iniziativa, quest’ultima, che sta allarmando molto il mondo degli animali e dei volontari reggiani. Per due ordini di ragioni: trasferire cani abituati a un certo ambiente rappresenta per loro un trauma; dall’altra, l’alternativa di essere spostati anche solo temporaneamente in una struttura privata preoccupa per la difficoltà poi di accesso alla stessa da parte dei volontari.

«Proprio tenendo conto della preoccupazione che c’è tra i volontari, abbiamo formalmente chiesto e per iscritto al Servizio Veterinario quanti cani e per quale ragione devono essere spostati – spiega Tutino – Relativamente agli attuali box dove sono collocati gli animali, abbiamo chiesto se sarà necessario intervenire con lavori che ne consentano un adeguamento o se invece bisognerà procedere in maniera più radicale, con la costruzione di box nuovi adiacente al canile comunale. In base a questa risposta decideremo il da farsi».

Per quanto riguarda, invece, la presenza di piccioni nella cascina del canile Enpa – che è una delle ragioni che ha motivato il sequestro amministrativo dei 16 cani che qui erano collocali, perchè la presenza dei volatili non rende il luogo adeguato dal punto di vista igienico – Tutino spiega che è già stata contattata Iren per la sanificazione. «Verranno catturati e liberati altrove. Poi, il portico verrà chiuso affinché non entrino ancora» specifica.

A far partire l’indagine della magistratura era stato un esposto presentato dalla consigliera del Movimento 5 Stelle Paola Soragni. Prima di quello, un altra denuncia era arrivata al Nas direttamente.

Nel documento, con tanto di foto allegate, la grillina denuncia sospetti maltrattamenti nei confronti degli animali ospiti della struttura. Nelle scorse settimane, in seguito all’apertura di un fascicolo per maltrattamenti su animali per il momento a carico di ignoti, erano stati i carabinieri del Nas di Parma a intervenire due volte nel canile di Cella. Disponendo il sequestro amministrativo di 16 animali: inadeguata, secondo i militari, la collocazione all’interno dello stabile.

I cani erano stati spostati fuori dalla cascina sotto accusa. Ma poi, era stato il Servizio veterinario dell’Ausl ad annunciare lo spostamento di altri 20 cani, perchè i box devono essere adeguati. (el.pe)

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