Dall’albergo spariti tutti i televisori
Ladri in azione al Galaxy e nel vicino ristorante: i malviventi forzano una porta del locale dismesso e setacciano ogni stanza
REGGIO EMILIA. Chiuso per cessata attività ormai da alcuni mesi e ora finito nel mirino dei ladri, i quali hanno portato via tutti i televisori di cui erano dotate le stanze.
E’ quello che è successo all’hotel Galaxy di via Beethoven, a Massenzatico, preso di mira lo scorso fine settimana.
Qualcuno, infatti, è riuscito a introdursi nell’edificio forzando una delle porte laterali. La palazzina non è dotata di antifurto e nemmeno di allarme. E questo ha sicuramente agevolato l’intervento dei malviventi.
La banda – gli investigatori sono convinti che ad agire sia stato un gruppo di persone che si sono mosse con un mezzo commerciale sul quale caricare tutta la refurtiva – ha setacciato l’intera struttura e ha visitato lo stabile, stanza per stanza. Con un obiettivo preciso: staccare da ognuna il televisore a muro. Si tratta di tv a schermo piatto, da 22 pollici, per un valore complessivo di qualche migliaio di euro.
I malviventi li hanno presi tutti: si parla di 44 elettrodomestici, che i ladri hanno provveduto a staccare uno dopo l’altro dai ganci a cui erano affissi attorno alle pareti delle stanze.
Sono stati gli stessi ex gestori dell’hotel a rendersi conto dell’intrusione.
Lunedì mattina hanno visto la porta aperta e si sono resi conto che qualcuno era riuscito a entrare e a portare via tutti i televisori. «Probabilmente – spiega l’ex gestore – sono entrati in azione nel fine settimana».
Ma non è stato solo l’hotel a subire il furto.
Anche il vicino ristorante “I sette nanni” – anch’esso per altro chiuso ormai da qualche tempo – è stato visitato con le stesse modalità: i ladri sono entrati forzando una delle porte e hanno portato via un televisore. Avrebbero anche tentato di impossessarsi del forno professionale, ma evidentemente le dimensioni non proprio piccole dell’elettrodomestico avrebbero fatto desistere i malviventi dal portarlo via: è stato trovato sul posto.
Il titolare quando si è accorto dell’intrusione non ha potuto fare altro che chiamare il 113 e denunciare l’accaduto.
Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti per gli accertamenti di rito.
Non risulta che nessuno si sia reso conto del furto. Quindi, non è stato possibile ricostruire con esattezza quando la banda è entrata in azione. Quello che è certo è che l’effrazione, e il furto conseguente, ci sono stati.
All’hotel Galaxy sono stati fatti intervenire anche i poliziotti della Scientifica: i loro accertamenti serviranno a capire se i malviventi hanno lasciato qualche traccia nel loro passaggio. Ogni elemento potrebbe rivelarsi utile per riuscire a risalire ai responsabili del colpo.
E’ chiaro che non si tratta di un colpo improvvisato. Chi ha agito sapeva che i due locali non sono aperti. E sapeva che non erano installati né antifurto, né telecamere. E che, dunque, penetrare all’interno dell’ex hotel – ancora per altro interamente arredato nonostante i mesi di stop – era tutto sommato facile e non rappresentava un rischio eccessivo.
Avevano ragione, dal momento che nessuno si è accorto di niente se non almeno 24/48 ore dopo il furto stesso.
Sul caso ora indaga la Squadra Mobile.
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