Esce di strada con il Tir, muore a 61 anni
Il giostraio Carlo Cavazza era alla guida della sua grande “home-mobile” quando è uscito di strada a Ganaceto (Modena). Forse per un malore ha perso il controllo travolgendo un furgone e una Mini
CORRREGGIO. Un’improvvisa sbandata e il maxi camper urta un furgone e poi aggancia una Mini che arriva dalla parte opposta e sta disperatamente cercando di entrare in un passo carraio. Un urto tremendo e l’autista del maxi camper muore poco dopo. Causa: probabile infarto. Ferito il conducente del furgone cecoslovacco. Illeso per miracolo il guidatore della Mini. È il bilancio dello spaventoso incidente avvenuto verso le 15.30 che, fino a sera la sera, ha completamente paralizzato il traffico tra Modena e Carpi lungo la Nazionale all’altezza di Ganaceto. La vittima è un conosciuto giostraio, Carlo Cavazza, 61 anni, residente a Correggio ma da tempo domiciliato a Modena nella zona di via Divisione Acqui. Un sinti che per una vita intera ha gestito giostrine per bambini al luna park modenese e che lascia moglie e due figli.
Cavazza guidava la sua home mobile - un camper gigante all’americana - diretto verso Modena. Il malore lo ha colpito all’improvviso e ha sterzato a sinistra invadendo la corsia opposta. Sulla sua strada ha centrato il furgone trascinandolo per molti metri.
Dalla parte opposta arrivava Federico Federici, 44enne modenese, che stava andando a caccia vicino alla sua casa di Ganaceto e che è rimasto illeso.
Ferite lievi per l’autista del furgone, portato al pronto soccorso. Sul posto sono arrivati decine e decine di giostrai e sinti: Cavazza era uno dei più anziani e noti giostrai del nostro territorio.
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