L'Archivio digitale delle Reggiane: a caccia di documenti in Italia e all'estero
Quasi ventimila documenti visionabili su appuntamento all'Università di Reggio Emilia
REGGIO EMILIA. L'Archivio digitale delle Reggiane raggiungerà presto la quota di ventimila documenti scansionati e messi a disposizione del pubblico (previa prenotazione) presso la sede reggiana dell'Unimore, in viale Allegri. Curato da Adriano Riatti con il figlio Paolo, contiene una miniera di materiali sulla lunga e complessa storia delle OMI, con materiali provenienti da collezionisti privati, enti e istituzioni in Italia e all'estero. Sentiamo direttamente Riatti, instancabile segugio della storia
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Nel Tecnopolo esteso a due altri capannoni oltre a quello attuale potrebbe trovare posto non solo il Museo delle Reggiane promesso dal sindaco Luca Vecchi, ma anche un polo archivistico unico che riunisca le risorse documentali a disposizione, attualmente sparse un po' qua e un po' là o dislocate fuori Reggio, negli anni dell'oblio istituzionale.
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