Guida senza patente, denunciato
Durante i controlli dei carabinieri in montagna fermati quattro autisti ubriachi
CASTELNOVO MONTI. Da giorni ormai è in corso sulle strade e nei paesi dell’Appennino una azione straordinaria di controllo da parte dei carabinieri della Compagnia di Castelnovo Monti, per incrementare la sicurezza sul territorio. Presenza diffusa e controlli, e mentre l’azione di chi perpetra furti dalla sola presenza di gazzelle e Uomini dell’Arma viene inibita, sono invece in tanti quelli che ancora si fanno cogliere in una attività comunque da non sottovalutare e molto pericolosa: la guida in stato di ebbrezza.
Solo negli ultimi giorni infatti diversi sono stati “pizzicati” durante attività di vigilanza dei passi considerati una delle principali vie d’accesso per i ladri provenienti dalla Toscana e dalla Liguria.
I carabinieri hanno eseguito nelle ore serali e notturne dei posti di controllo al Passo del Cerreto ed al passo di Pradarena con anche la collaborazione della polizia provinciale. Una rete che ha “pescato” anche diversi automobilisti indisciplinati. A Baiso i carabinieri del posto nel corso dei controlli svolti lungo la sp 486, hanno sorpreso alla guida di un autovettura un cittadino albanese 30enne abitante a Serramazzoni, M.E., che circolava senza patente perché mai conseguita. Per lui è scattata la denuncia a piede libero per guida senza patente e il fermo amministrativo del veicolo per 30 giorni. Rischia anche una ammenda fino a 9 mila euro.
Sempre a Baiso una 40enne casalinga di Modena è stata deferita alla stessa Autorità Giudiziaria perché sorpresa alla guida in stato di ebbrezza avendo un tasso alcolemico di 4 volte superiore ai limiti di legge. Stessa sorte è costata a tre automobilisti poco più che ventenni di Villa Minozzo, Toano e Castellarano, tutti deferiti perché controllati alla guida dei rispettivi veicoli con tasso alcolemico superiore ai 2,0 grammi/litro. Sono solo i primi frutti del notevole incremento dell’attività di vigilanza e controllo del territorio che peraltro era stato annunciato dal Comandante della Compagnia di Castelnovo, Capitano Dario Campanella.
Nell’ultima settimana sono stati circa 200 i servizi di pattuglia dei quali oltre la metà in orario serale e notturno vigilando i centri abitati e le frazioni in particolare quelle “visitate” dai ladri come Cinquecerri e la Giarola di Ligonchio, Cervarezza di Busana, Canova di Ramiseto e Valestra di Carpineti.
Nel corso di questi servizi, che hanno visto l’impiego anche di militari in “abiti civili”, sono state identificate oltre 1000 persone e circa 600 i mezzi che sono stati controllati.
Per la ricerca di armi e di strumenti di effrazione sono state inoltre eseguite perquisizioni domiciliari a carico di persone sospette, e a carico di veicoli condotti da pregiudicati provenienti da altre provincie e la cui presenza non risultava giustificabile.
A Castelnovo Monti i carabinieri hanno eseguito alcuni di questi servizi di controllo congiuntamente alla locale polizia municipale intercettando il traffico veicolare delle principali arterie stradali.
Questa attività di controllo del territorio è accompagnata ad una attività di sensibilizzazione della cittadinanza, allo scopo di prevenire comportamenti a rischio o contrari al codice della strada.
Il prossimo incontro con cittadini e sindaci, infatti, è programmato al teatro di Castelnovo Monti il 3 novembre alle 20.30, alla presenza di amministratori, il comandante Campanella, il responsabile della municipale castelnovese Sauro Fontanesi. (l.t.)
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