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EXPO 2015

Il progetto di Kaiti espansion «Mettere in rete l’esistente»

REGGIO EMILIA. «A un paio d'ore d'auto e meno di un'ora di Tav da Milano, l'Emilia Romagna si offre quasi naturalmente ai visitatori di Expo 2015 che desiderassero approfittare della loro presenza in...

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REGGIO EMILIA. «A un paio d'ore d'auto e meno di un'ora di Tav da Milano, l'Emilia Romagna si offre quasi naturalmente ai visitatori di Expo 2015 che desiderassero approfittare della loro presenza in Italia per conoscere il nostro paese. Stiamo parlando di milioni di occasioni da cogliere... Ma come intercettare un pubblico così vario in un contesto straripante di offerte?». Davide Caiti, presidente di Kaiti expansion, introduce così il progetto con il quale la sua agenzia di marketing ha ottenuto il logo del circuito di iniziative regio-nali "Emilia Romagna verso Expo 2015". Il progetto parte da una domanda: se a qualcuno venisse in mente di produrre cose per il futuro, potrebbe farlo lungo la via Emilia? «La risposta a questa domanda - spiega Kaiti - ci ha guidati a immaginare un progetto per valorizzare le eccellenze del nostro tessuto socio-economico considerandole inscindibilmente legate alla comunità. E considerando che non si tratta di inventare nulla, piuttosto di mettere in rete e promuovere ciò che già si muove verso il futuro tra il Po, gli Appennini e il Mare Adriatico».«In questi mesi - conclude il presidente di Kaiti - abbiamo scelto di seguire un percorso di incontri con associazioni di categoria ed enti perché sono convinto che iniziative isolate, per quanto eccellenti, corrano il rischio di risultare velleitarie nel contesto di Expo».

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