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A Scandiano i funerali del giostraio Cavazza

A Scandiano i funerali del giostraio Cavazza

Il 61enne è morto mercoledì a Ganaceto, attesi per le esequie colleghi e amici da tutta l’Emilia

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SCANDIANO. Si terrà lunedì o martedì, nella chiesa parrocchiale di Scandiano, il funerale di Carlo Cavazza, il conosciuto giostraio 61enne morto mercoledì pomeriggio sulla Nazionale per Carpi (Modena), vicino a Ganaceto, dopo un malore e una sbandata sulla sua “home mobile” (un megacamper stile americano) che ha coinvolto un furgone e una Mini.

La data delle esequie resta da fissare perché, anche se il magistrato di turno della procura di Modena ha dato il nulla osta per la sepoltura, resta da mettere a punto la cerimonia, a causa dei giorni di festa di domani e domenica.

Nel frattempo, i parenti e gli amici del giostraio, conosciuto sulle piazze e nei luna park dell’Emilia da decenni, hanno deciso di rendergli omaggio pubblico allestendo una speciale tensostruttura dietro l’ipercoop I Portali di via Divisione Acqui, a Modena, un luogo che Cavazza aveva scelto negli ultimi anni per sostare con la sua casa a quattro ruote.

È quello il luogo prescelto – un tendone bianco con tappeto rosso – per accogliere i giostrai di tutta la regione e oltre che verranno a dargli l’ultimo saluto. Gente nomade vera, abituata a macinare strade su strade con mezzi ingombranti e difficili da guidare, con giostre e apparecchi che richiedono tempo e tenacia da installare. E Cavazza aveva alle spalle una vita sulla strada: tornava da Gualtieri dove si era svolta una festa con luna park e si stava dirigendo verso Modena, sua città elettiva anche se aveva mantenuto la residenza a Correggio. Intorno alle 15.30, nei pressi di Ganaceto, è stato colto da un malore che lo ha spinto a sterzare bruscamente la sua “mobile home”.

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