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Fuoco in un ambulatorio del “Magati”

Fuoco in un ambulatorio del “Magati”

Scandiano: l’incendio è divampato in piena notte al primo piano dell’ospedale, a causa di un guasto a un ventilconvettore

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SCANDIANO. Fiamme in ospedale a Scandiano. Un incidente spettacolare, per fortuna senza conseguenze per i pazienti ricoverati né per la struttura, se non un poco di comprensibile timore, unito alla confusione. Poco prima dell’una e mezza di ieri, in un ambulatorio di cardiologia al primo piano dell’ospedale Magati, si è generato un incendio, causato dal surriscaldamento dell’impianto elettrico di un ventilconvettore sistemato nella stanza per garantire ventilazione e temperatura regolata nel dettaglio. I primi accertamenti confermano che si sia trattato di un guasto accidentale. L’impianto anti-incendio si è subito attivato, mandando la segnalazione di emergenza alla portineria dell’ospedale.

Le procedure di allarme hanno funzionato senza problemi, i vigili del fuoco di Reggio Emilia sono arrivati nel giro di un quarto d’ora e in dieci minuti hanno limitato il rogo prima che potesse fare danni più gravi. Il fumo e la fuliggine hanno invaso gli ambulatori del primo piano, che a quell’ora erano chiusi, lambendo anche il secondo piano, dove si trovavano delle persone ricoverate in Lungodegenza e in Osservazione Breve Internistica.

Il personale sanitario ha subito provveduto al trasferimento dei quattro degenti in altri reparti e non vi sono stati quindi problemi ai pazienti.

Gli unici danni sono alle murature, annerite a causa del fumo e delle ceneri. Le attività ambulatoriali programmate per la mattinata di ieri (Elettrocardiogramma, ecografia, broncoscopia, emogasanalisi) non sono state sospese, ma spostate in altri locali, nel reparto di Medicina al secondo piano, dopo aver avvisato gli utenti. Si punta a ripristinare la piena funzionalità degli ambulatori in pochi giorni, e l’ambulatorio pneumologico ove vengono effettuate le spirometrie verrà ripristinato da martedì 4 novembre.

Le attività solitamente svolte nella stanza (Ecg, ecografia, broncoscopia, emogasanalisi e prove da sforzo) verranno in ogni caso assicurate in locali al secondo piano della Medicina. Nel frattempo sono stati richiesti interventi dei servizi tecnici di assistenza per un controllo e una verifica di tutte le apparecchiature installate negli spazi coinvolti dalle fiamme. Il primo bilancio dei danni è pesante, sui 20mila euro minimi per risistemare il tutto.

Adriano Arati

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