Gasometro, è sempre degrado
Dopo l’annuncio di Til un mese fa ci sono ancora siringhe e balordi
REGGIO EMILIA. Appena un mese fa, dopo un articolo della Gazzetta, da Til avevano annunciato che sarebbe stato fatto un intervento lungo una settimana pur di ripulirlo da cima a fondo. E la polizia si era anche mobilitata con un blitz per sgomberare quanti l’abitavano abusivamente. Ma, da allora, la situazione al parcheggio ex Gasometro di via Pansa non sembra affatto migliorata. E basta fare un giro veloce tra le scale e le rampe per accorgersi che il degrado è tornato a farsi vivo in maniera evidente. Non tanto perché non c’è alcuna traccia di una nuova tinteggiatura, che avrebbe dovuto cancellare tutte le scritte presenti sui muri, ancora freschissime. Ma anche perché ci sono ancora i segni evidenti di una frequentazione da parte di tossicodipendenti, con scatole vuote di siringhe (e alcune siringhe appena usate) che si trovano tranquillamente per le scale. A fine settembre, erano due le famiglie che abitavano il parcheggio multipiano: una coppia vive in auto, in attesa di un bambino, che poi è stata trasferita dai servizi sociali. Qualche altro “inquilino”, invece, viveva in un sotto scala. Ma se di quegli “abitanti” adesso non c’è traccia, anche ora il parcheggio sembra essere diventato rifugio per senza tetto. Ed è sufficiente aprire una porta per imbattersi in un sacchetto di vestiti, accanto ad un paio di scarpe. Così come basta arrivare all’ultimo piano per vedere alcuni cartoni distribuiti per terra, a mo’ di giaciglio. (e.spa.)
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