Espulso 3 volte e rimpatriato pregiudicato arrestato in città
REGGIO EMILIA. Il blitz – con tanto di ordinanza di perquisizione firmata dal magistrato – doveva servire a trovare la droga in un alloggio di via Paradisi. Invece, quello che ha trovato la polizia...
REGGIO EMILIA. Il blitz – con tanto di ordinanza di perquisizione firmata dal magistrato – doveva servire a trovare la droga in un alloggio di via Paradisi. Invece, quello che ha trovato la polizia municipale, sezione antidroga, è un uomo pluripregiudicato – da terminale sono risultate sette pagine di precedenti penali – espulso dall’Italia per ben tre volte. L’ultima nel 2012, con tanto di imbarco eseguito dalla polizia dall’aeroporto di Palermo.
Per questo, Lassad Chichi 39enne tunisino, giovedì è stato arrestato.
C’era anche lui, infatti, in quell’alloggio dove vivono due fratelli connazionali molto noti alle forze dell’ordine, insieme ad altri due tunisini.
Dalla perquisizione, non è stata trovata sostanza stupefacente. Ma i controlli sono subito scattati per tutti gli occupanti del monolocale, che si trova nel condominio di via Paradisi.
Su Chichi è emerso che era già stato espulso tre volte dall’Italia: una volta da Bologna, poi da Roma e infine appunto da Palermo.
Non solo, uno degli ultimi arresti subiti per rapina e spaccio gli è valso anche una condanna a 16 mesi. Dopo aver scontato parte della pena, aveva scelto di usufruire di una possibilità concessa dalla legge: quella di essere rimpatriato, al posto di rimanere in carcere in Italia. Così in effetti è accaduto due anni fa. Ma Chichi non è rimasto in patria come prevede la stessa normativa, bensì è tornato in suolo italiano e nello specifico a Reggio. A questo punto per lui è scattato l’arresto. Verrà processato e ora dovrà scontare anche la pena residua ancora in sospeso. Ieri in udienza davanti al giudice Andrea Rat era difeso dall’avvocato Mattia Fontanesi. (el.pe)
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