Incendio sospetto, distrutta una Jaguar
Rubiera: rogo notturno in piazza Gramsci. L’auto è di un 51enne di Taranto che vive in paese. Il dolo è molto probabile
RUBIERA. Una Jaguar completamente distrutta dalle fiamme. Rimangono ancora da definire con certezza, senza escludere neppure l’ipotesi dolosa, le cause dell’incendio che alle 3.05 di ieri mattina ha devastato una lussuosa Jaguar X-Type a Rubiera. L’automobile era parcheggiata in piazza Gramsci, nel centro storico del paese, praticamente di fronte alla pizzeria Oceania. È di proprietà di un 51enne residente a Taranto, suo paese natale, da anni domiciliato a Rubiera.
Appena il rogo è stato notato da alcuni passanti, è partito l’allarme e a Rubiera sono arrivati i vigili del fuoco, oltre ai carabinieri della stazione locale. I pompieri hanno spento rapidamente l’incendio, senza però poter impedire che il veicolo fosse completamente coinvolto dalle fiammate, venendo distrutto in maniera completa. Dopo aver risolto l’emergenza rogo, i vigili del fuoco e i carabinieri hanno iniziato ad esaminare la carcassa e l’area circostante in piazza Gramsci, per capire quale sia stata l’origine dell’incendio. Al momento nessuna ipotesi è stata scartata, né quella di fiamme appiccate volontariamente, né quella di un incidente magari causato da un malfunzionamento dei circuiti elettrici della Jaguar. Nel piazzale non sono state trovate tracce risolutive in un senso o nell’altro, si punta ora a un rilievo approfondito di quel che resta del motore della macchina per ottenere alcuni chiarimenti. E, prima di tutto, escludere o meno che vi sia una mano umana dietro all’incendio. (adr.ar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
