Pilomat, Tutino boccia la nuova proposta
Il comitato di Bellarosa chiedeva una serie di modifiche alla viabilità. L’assessore: «Troppo costose»
REGGIO EMILIA. «Abbiamo preso in considerazione la proposta presentata un mese fa dal comitato di Bellarosa. E' interessante, ma la sua realizzazione costerebbe 600mila euro, troppi per le finanze del Comune».
Questo giudizio dell'assessore Mirko Tutino, formulato sulla base della stima fornita proprio ieri dall'Ufficio tecnico comunale, assomiglia a una bocciatura del progetto abbozzato dall'architetto Nadia Guidetti di Albinea e fatto proprio dai cittadini albinetani e reggiani che, riuniti nel comitato della frazione Bellarosa, cercano un'alternativa all'odiato pilomat di via Settembrini.
In realtà la sorte della barriera che interrompe questa strada dalle 7 alle 9 e dalle 17 alle 19 è legata alla decisione del Tar già presa in seguito all'udienza del 23 ottobre ma non ancora notificata. Se il ricorso del comitato sarà respinto agli oppositori del pilomat non rimarrà che sperare nell'accoglimento della loro proposta. A loro parere in via Settembrini, priva di barriere, dovrebbe essere imposto il limite dei 30 chilometri orari, ma senza dossi.
Al suo fianco, per circa un chilometro e mezzo, troverebbe spazio una pista ciclabile grazie alla copertura dei fossati. Infine sarebbero da realizzare due rotatorie agli incroci con via San Marco e via Montessori. «Non possiamo - obietta Tutino - mettere i vigili per fare rispettare il limite in assenza dei dossi.Questi cittadini vogliono percorrere via Settembrini anche nelle ore di punta». (l.s.)
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