Sta meglio il 13enne investito
La prognosi resta riservata, ma arrivano i primi segni di miglioramento
CAMPAGNOLA. Migliorano le condizioni del 13enne investito da un’auto lunedì pomeriggio. I medici ancora non sciolgono la prognosi: resta sotto osservazione per via del forte trauma cranico e per le altre contusioni, tuttavia è in Pediatria e ogni giorno si registrano progressi.
Il ragazzino era in sella alla sua bicicletta e stava percorredo viale Risorgimento, nei pressi del centro di Campagnola, quando c’è stato l’incidente lunedì verso le 17.
Aveva il casco in testa, e questo sicuramente ha avuto un ruolo importante. Ma l’urto è stato molto violento. Perché il giovanissimo ciclista ha sbattuto contro il parabrezza della vettura, un’utilitaria Peugeot condotta da una 36enne, ed è finito rovinosamente a terra.
Subito soccorso, era stato trasferito d’urgenza nel reparto di Rianimazione del Santa Maria Nuova: per le prime ore di ricovero, era rimasto in coma farmacologico. Poi, piano piano è stato fatto risvegliare. Sino alla decisione del suo trasferimento in pediatria e l’inizio del lungo percorso di ripresa, per il quale servirà tanta pazienza.
Il 13enne quel giorno si stava recando a comprare un lumino per Lyam Castillo: voleva partecipare alle 19 alla messa che il paese aveva organizzato per pregare per lui, dopo la terribile notizia della sua morte. Il destino è stato beffardo in qualche modo, con l’investimento anche dell’amico. Un doppio dramma che aveva colpito l’intera comunità di Campagnola, dove tutti sperano che presto per il 13enne sia sciolta la prognosi.
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