Studente sorpreso con la «maria»
Polizia con il cane anti-droga davanti a scuola e alle fermate dei bus
REGGIO EMILIA. Continua il “Progetto Scuola”, voluto dal questore Isabella Fusiello e che prevede la presenza costante della polizia di Stato davanti alle scuole e negli snodi di arrivo e partenza degli studenti.
Ieri mattina, la polizia è intervenuta anche con l’unità cinofila arrivata da Bologna. I controlli sono scattati davanti al polo scolastico di via Makallé (poco prima della campanella di inizio lezioni) e in via Filippo Re (all’uscita), all’ex caserma Zucchi, in piazzale Marconi e in piazzale Europa: punti che vedono grande affollamento di studenti.
E’ qui che il fiuto del cane antidroga ha permesso di scoprire addosso a un ragazzino di 17 anni della marijuana per uso personale: per lui è scattata la segnalazione alla prefettura.
Gli agenti in servizio contattano gli autisti dei bus, i gestori di bar nei plessi scolastici, i bidelli, i docenti e i genitori – a cui si raccomanda di riferire tutte le situazioni anomale. Lo scopo di questa azione preventiva è di contrasto allo spaccio e all’uso di sostanze stupefacenti, ma anche quello di debellare atteggiamenti di arroganza, aggressioni verbali, senon proprio episodi di bullismo che spesso provocano disagio e forte preoccupazione in chi li subisce.
Il “Progetto Scuola” durerà per tutto l’anno scolastico e si concretizzerà, oltre che attraverso i costanti controlli, anche con incontri con le scolaresche: l’obiettivo è quello di consolidare la cultura della legalità nei giovanissimi.
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