Elezioni regionali, il Pd: "E' allarme affluenza"
La candidata Roberta Mori: “Molti cittadini non sanno ancora che si vota il 23 novembre. Dobbiamo moltiplicare gli sforzi. La Regione gestisce servizi essenziali”
REGGIO EMILIA “Molti cittadini non sanno ancora che il 23 novembre si vota in Emilia-Romagna per il rinnovo dell’assemblea legislativa e per la scelta del presidente della Regione. Per questo il nostro sforzo, come candidati e come Pd, deve prima di tutto essere quello di invitare i reggiani al voto con un massiccio corpo a corpo elettorale”. Roberta Mori, candidata al consiglio regionale, sta conducendo la sua campagna elettorale principalmente nei mercati, nelle piazze e ovunque le persone si ritrovano, e parlando con i cittadini emerge con chiarezza come l’appuntamento elettorale non sia ancora molto sentito. Una sensazione confermata dalle preoccupazioni del partito in Emilia-Romagna, che ha recentemente lanciato l’allarme affluenza.
“Il nostro primo impegno deve essere quello di rendere nota la data del voto – prosegue Roberta Mori – e personalmente sto dando il mio contributo con la mia presenza in numerosi eventi, fiere e mercati nel reggiano. Inoltre dobbiamo far capire la posta in palio. La Regione gestisce servizi essenziali, come la Sanità, e si occupa della ricostruzione post-terremoto, per fare alcuni esempi. La prossima legislatura si dovrà occupare del riordino territoriale dopo gli scenari aperti dalla legge Delrio, dovrà continuare a promuovere sviluppo e gestire l'emergenza lavoro. E’ importante che gli eletti chiamati a governare una tale complessità ricevano un mandato forte per gestire al meglio questa responsabilità”.
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