«Nessun danno strutturale»
Spallanzani tra i primi a intervenire: è il proprietario dello stabile
REGGIO EMILIA. «I danni sono importanti. L’androne è completamente annerito e l’impianto elettrico è da rifare. Ma il negozio e il magazzino non hanno avuto danni e non ci sono problemi strutturali all’edificio».
Dino Spallanzani, titolare di “Kappadipelle” è anche il proprietario dell’intero stabile in cui è divampato il rogo: dislocati sui due piani più la mansarda, ci sono cinque alloggi, di cui quattro abitati e uno vuoto perché sono in corso dei lavori.
Spallanzani è stato uno dei primi a intervenire ieri mattina. «Sono arrivato verso le 8 perché dovevo aprire il negozio e mi sono trovato davanti i vigili del fuoco. Ma la prima cosa che ho voluto verificare è che stessero tutti bene, specialmente i bambini. E’ la cosa più importante» racconta pochi minuti dopo l’incendio.
Anche lui non sa spiegarsi quello che è successo e chi possa essere stato a entrare per dar fuoco alle biciclette, mettendo a repentaglio la vita degli abitanti della palazzina.
«Adesso attendiamo gli accertamenti della polizia. Noi non sappiamo esattamente cosa è successo. Ci hanno solo detto delle biciclette incendiate. Ma lì ce ne sono sempre di accatastate» racconta.
Ieri pomeriggio, il padrone di casa ha subito mandato un elettricista a installare un impianto elettrico provvisorio per dar luce alla stromba delle scale, affinché gli abitanti non restino al buio in attesa dei lavori definitivi. Che dovranno partire dalla pulizia dei gradini e dalla bonifica delle pareti. Anche gli alloggi sono stati invasi dalla fuliggine. (el.pe)
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