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Tutto il meglio della neve a Skipass c’è anche Reggio

In mostra le nostre proposte per lo sport invernale e per il turismo “bianco” Neve, musica e gastronomia in compagnia dei grandi campioni di sci e snow

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REGGIO EMILIA. Arrampicate, cadute rovinose ma accompagnate da risate, gemellaggi gastronomici. Sta regalando momenti di ogni genere – da quelli di seria riflessione a quelli più leggeri e divertenti – l’edizione 2014 di Skipass, il salone del turismo e degli sport invernali ospitato dal centro fieristico di Modena. Il principale evento italiano del settore, non a caso arrivato alla 21esima edizione, si concluderà oggi, dopo quattro giorni dai ritmi serrati e decine di migliaia di visitatori.

Già giovedì e venerdì le presenze sono state elevate, e oggi si attende il pienone vero, aiutato dal giorno di festa che permetterà ad appassionati di mezza Italia di raggiungere Modena per cercare offerte e novità. E c’è anche tanta Reggio al salone degli sport invernali, dagli atleti alle aziende. Gli impianti sciistici locali, Cerreto Laghi, Febbio e Ventasso, hanno le loro postazioni personalizzate nell’ampio spazio curato dalla Regione Emilia-Romagna, che come padrona di casa vuole ovviamente far emergere le proprie attività nel settore, a pochi passi dai colossi di Trentino, Val d’Aosta, Lombardia, Piemonte, e agli stand delle principali stazioni austriache. Tra le novità, anche la Calabria, che presenta le bellezze montane dell’ultima porzione di Appennino.

Grande attenzione la sta ottenendo anche l’enorme banchetto del Parmigiano-Reggiano, uno dei più frequentati per acquisti e assaggi, visitato da tanti atleti fra cui il campione olimpico 2010, Giuliano Razzoli, uno degli uomini di punta per la promozione del formaggio nostrano. Si parla reggiano anche con diverse aziende del nostro territorio, specializzate in snowboard, attrezzature e video, e con lo stand di Rumore, la webradio universitaria che ha sede in città, affianco alla caserma Zucchi, e che per quattro giorni ha portato giovani inviati in giro per la fiera.

Gli enormi ambienti di Skipass regalano curiosità e prove a ogni angolo. Dalla bevanda energetica aromatizzata alla marjiuana, promossa dalle consuete hostess sorridenti, alla possibilità di un viaggio virtuale con una tavola da neve sull’impianto giapponese di Sochi, tramite un complesso sistema di animazione preso letteralmente d’assalto soprattutto dai ragazzi, appassionati di snow e di skate.

E a proposito di skateboard, la tavola a rotelle è diventata il più efficace mezzo per viaggiare rapidamente fra i padiglioni, usata da tantissime persone, prendendo il posto delle classiche biciclette utilizzate nelle fiere dagli addetti per muoversi in fretta. Dentro e fuori, perché Skipass presenta un’ampia sezione esterna che ospita alcune delle postazioni più seguite, in particolare quelle che permettono di sfidarsi in free-style con gli snowboard e gli sci su ripide discese artificiali, imbiancate a dovere con neve sintetica.

Sempre all’aperto si trovano molti dei banchetti gastronomici, con divertenti sfide a colpi di pretzel, speck e panini alla porchetta: duelli fra i sapori emiliani e quelli alpini, con un confronto anche a livello di birrificio. Terzo e dolce incomodo, la pasticceria Salisburgo, che serve torte della tradizione austriaca decisamente apprezzate dai degustatori. Adriano Arati

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