Chiude i battenti anche il bowling
Castellarano: il gestore non ha rinnovato il contratto, si cerca un “inquilino”
CASTELLARANO. La crisi colpisce ancora. L’ultima attività “vittima” di una crisi economica che pare non avere mai fine è il bowling del villaggio artigianale di Tressano. Da alcune settimane il locale è chiuso, al numero di telefono non risponde nessuno e davanti all’ingresso è comparso un grande striscione con scritto: “Affittasi -Vendesi” e due numeri di telefono.
Basta fare un numero per sentire dall’altro capo del ricevitore una persona che dice che chi gestiva il locale non ha rinnovato il contratto di affitto e al proprietario dell’edificio non è rimasto che trovare un nuovo affittuario o una persona intenzionata ad acquistare l’intero capannone. Il bowling si trova nell’area artigianale in via Michelangelo, in un punto strategico e facilmente raggiungibile dalla strada che porta al passo delle Radici e per anni è stato il punto di ritrovo di tantissime generazioni di giovani. Vi era persino una squadra “made in Castellarano” che partecipava ai tornei di bowling in giro per l’Italia.
Poi la crisi… i costi dell’energia sono andati alle stelle e un simile locale ne consumava tanta di elettricità. L’aumento dei costi di gestione e come controparte un calo di spesa della clientela, causato dalla crisi che ha fatto ridurre tutte le spese e in primo luogo quelle dedicate al tempo libero e al divertimento, hanno influito sulla decisione di chiudere uno dei principali punti di ritrovo di Castellarano.
Ora non rimane che visitare la pagina di Facebook con il giudizio a quattro stelle delle oltre duecento persone che hanno lasciato la loro traccia su quel profilo: un punto di ritrovo dove, oltre al ristorante, erano presenti alcune piste per il gioco del bowling, una sala giochi e un angolo dedicato al biliardo. La crisi economica che sta perdurando sta costringendo tantissime famiglie a ridurre i costi e i primi settori che vengono tagliati sono quelli del divertimento e delle uscite nei locali o nei ristoranti. Un taglio che di fatto ha messo in crisi il settore della ristorazione: sono tantissimi i locali nella zona ceramica che hanno visto ridurre i fatturati in maniera drastica. (p.r.)
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