Don Tino, il senso della vita e le riflessioni sul mondo
NOVELLARA. E' appena uscito, autopubblicato, il terzo volume di riflessioni di don Tino Munari “La vita alla ricerca del senso”. Che continua un discorso iniziato con i primi due libri: “Riflessioni,...
NOVELLARA. E' appena uscito, autopubblicato, il terzo volume di riflessioni di don Tino Munari “La vita alla ricerca del senso”. Che continua un discorso iniziato con i primi due libri: “Riflessioni, pensieri, azioni” e “Sguardo sul mondo”. Nell'introduzione, l'autore spiega la sua scelta: «Il mondo non sta andando nella direzione giusta. La crisi di valori sta facendo saltare anche il benessere, e per aiutare questo benedetto mondo mi sono messo a scrivere». La distribuzione è inusuale: don Tino ha disposto un tavolino sui due scalini davanti alla sua abitazione, a ridosso della chiesa del Popolo in via Cavour, di proprietà del Comune, con una scritta: «Guardalo, se ti piace prendilo e, se puoi, danne l'importo ai poveri: missioni e Caritas». All'interno una esortazione: «Dai il prezzo di copertina (12 euro), non una monetina». Nell'introduzione, parlando della sua vita ricorda che ha fatto l'autista di un autobus parrocchiale, lo straccivendolo per aiutare la costruzione di un asilo, il pilota di deltaplano. «Poi ho fatto il prete, l'avventura più bella, ma non facile». Ordinato sacerdote nel 1961, ha servito in 6 parrocchie, iniziando da una piccolissima e sperduta parrocchia di montagna. Dal 2001 è collaboratore nell'Unità pastorale di Novellara. Il testo è una miscellanea di argomenti, partendo da una riflessione sulla propria morte, finendo con una riflessione sulla volontà. In mezzo, centinaia di titoli, i più diversi: case della carità, codice della strada, clonazione, censura, esistenza di Dio, le donne, la confessione, i partiti, il Paradiso, le nuove forme di integrazione, la Rai, Halloween, l'inseminazione artificiale, l'ignoranza religiosa, la giustizia, i giornalisti, e così via per 380 pagine. Un universo di temi, su ciascuno dei quali don Tino esprime la sua verità, in poche righe o qualche pagina. Per concludere «Di me vorrei che si dicesse che sono un vulcano, che butta fuori fuoco e fiamme per bruciare ingiustizie e mali morali».
Vittorio Ariosi
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