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«Fidejussione non valida Lo stadio rischia lo stop»

«Fidejussione non valida Lo stadio rischia lo stop»

San Martino in Rio: sull’area in costruzione l’allarme lanciato dalle opposizioni Richiesta una convocazione urgente del consiglio comunale per fare chiarezza

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SAN MARTINO IN RIO. Potrebbero esserci ancora seri problemi riguardo la costruzione del nuovo stadio, nell’area sud est del paese. Un progetto datato almeno 2005 e in cui rientrava la costruzione della nuova scuola media (realizzata nell’area fiere e sport sul campo del vecchio stadio su cui si allenava la Sammartinese) e il trasferimento e costruzione di un nuovo stadio nella zona sportiva a sud est del paese. Il progetto, rivisto più volte e ridotto all’osso per contenere i costi e permetterne la fattibilità (visti anche i problemi derivati dalla scelta dell’area ai bandi mai assegnati per la crisi), alla fine è stato aggiudicato qualche anno fa per un costo complessivo di circa 2 milioni e 860 mila euro.

Eppure, nonostante tutte le accortezze del caso, la costruzione della struttura – che è costata anche il Commissariamento a seguito delle dimissioni del vecchio sindaco Giorgio Panari (Margherita) che lasciò la poltrona nel 2005 – “vacilla” dal 2006 e da allora lo stadio su cui prima o poi si allenerà la squadra nero-verde non è ancora stato ultimato.

I lavori nell’area sud est sembravano comunque procedere anche se lentamente, ma ora una voce insistente rischia di bloccare ancora una volta la questione. Le opposizioni in consiglio, infatti, parlano di un problema importante legato alla fidejussione posta a garanzia dell’opera stadio e probabilmente – per ragioni tutte da verificare – questa stessa fidejussione oggi non sarebbe più valida. È noto, infatti, che il consorzio che aveva garantito le opere è fallito dopo circa due anni, ma sembra che anche la stessa fidejussione non sia stata redatta correttamente.

Per vederci chiaro i gruppi di opposizione, dopo un accesso agli atti del 28 ottobre scorso, hanno chiesto allora la convocazione urgente del consiglio comunale. «La fidejussione è da sempre il baluardo posto a tutela dei ritardi sulla discussa opera stadio e adesso sembra sgretolarsi anche questa garanzia. Per questo chiediamo chiarimenti prima di esprimerci», scrivono in una nota stampa congiunta Alessandro Bussetti (gruppo misto), Maura Catellani e Roberto Marconi (Pdl/Lega Nord) e Luca Villa (lista civica L’Alternativa per San Martino).

Per i gruppi dell’opposizione si parla di «difetti e vizi importanti che potrebbero anche far emergere la nullità, piuttosto che l’invalidità o la decadenza da ogni garanzia a tutela della cittadinanza». Di più per ora, però, le opposizioni non vogliono anticipare.

«Vogliamo prima sincerarci delle falle della garanzia interrogando la giunta ma – aggiungono – se le nostre preoccupazioni saranno fondate allora dovranno essere presi seri provvedimenti».

Silvia Parmeggiani

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