Pm10, già 34 gli sforamenti «Il Pd non pensa ai cittadini»
REGGIO EMILIA. «Il Pd ha votato contro la nostra richiesta di politiche per la salvaguardia della salute dei cittadini». È quanto fanno sapere dal M5S, che ieri in Consiglio comunale ha presentato un...
REGGIO EMILIA. «Il Pd ha votato contro la nostra richiesta di politiche per la salvaguardia della salute dei cittadini». È quanto fanno sapere dal M5S, che ieri in Consiglio comunale ha presentato un odg per chiedere l'immediata definizione di misure e di politiche volte a diminuire l'inquinamento. «Nonostante in ottobre a Reggio Emilia l'aria fosse classificata come scadente dalla stessa Arpa, nonostante cinque sforamenti in un mese, con la centralina di viale Timavo che ha già segnato 34 sforamenti su 35 concessi per il 2014, nonostante il XXI rapporto sulle qualità ambientali dei comuni capoluogo abbia visto scivolare Reggio al 44 posto e addirittura al 58 posto per Pm10 e nonostante lo Iarc di Lione abbia classificato come cancerogeno l'inquinamento dell'aria – affermano dal M5s – c’è il totale immobilismo della giunta su ciò che riguarda gli aspetti importanti della vita dei cittadini, con il Pd che ha votato contro la discussione dell'ordine del giorno urgente presentato a salvaguardia della salute dei cittadini». Secondo il M5s, «la questione non è urgente per chi ha governato la città negli ultimi 60 anni, riducendola nello stato che adesso viene denunciato da tutti i rapporti che si occupano di ambiente».
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