Rotonda del Ponte Rosso la Provincia corre ai ripari
Castelnovo Monti, i camion invadono la corsia opposta: «Sposteremo i cordoli» Il sindaco Bini: «La spending review ha tagliato i fondi per completare i lavori»
CASTELNOVO MONTI. La rotatoria realizzata alla base del Ponte Rosso, aperta da pochi giorni, secondo la Provincia è stata realizzata «nel pieno rispetto delle norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade». Ma i problemi ci sono, perché la rotatoria (dove i camion invadono la corsia opposta) è stata pensata per rendere il più lineare e agevole possibile l’ingresso nella nuova variante del Ponte Rosso. Peccato però che, nonostante il primo stralcio sia ormai completo (la rotatoria ne rappresenta l’ultimo intervento), il secondo sia ancora da incominciare; anzi, non si conoscono i tempi in cui potrà partire per difficoltà di finanziamento. Valerio Bussei, dirigente del servizio infrastrutture della Provincia, rassicura: «Al fine di incrementare il più possibile la sicurezza stradale e ridurre i disagi, la Provincia, d’intesa con i progettisti, sta valutando alcuni correttivi per rendere ancora più agevole il transito anche agli autoarticolati sulla rotatoria. In particolare, già nelle prossime ore si provvederà ad ampliare ulteriormente il raggio di svolta attraverso un opportuno riposizionamento dei cordoli che delimitano lo svincolo». Ma i contorni di una situazione oggettivamente problematica emergono dalle parole del sindaco Enrico Bini: «Stiamo effettivamente cercando soluzioni ai disagi che derivano dalla nuova rotatoria. Disagi che sono frutto di una discrepanza di tempi: il progetto della variante del Ponte Rosso era nato in un unico stralcio, poi era stato diviso in due per una questione di costi». Rispetto agli iniziali 5 milioni previsti, si è arrivati a 9, per la necessità di consolidare il versante. Il primo stralcio è pronto, ma la scelta dell’Amministrazione (condivisa con quella precedente) è quella di non aprirlo fino alla conclusione completa della variante, secondo stralcio compreso.
«Lo stralcio ormai concluso – dice Bini – va dalla rotatoria di Croce alla nuova rotatoria realizzata vicino all’area del centro Coni. Se l’aprissimo, tutto il traffico andrebbe ad intasare il quartiere Peep vicino al centro Coni dove, oltre a tante abitazioni, ci sono le scuole, quindi non vogliamo che questo accada». L’ulteriore difficoltà emersa negli ultimi giorni è però legata al finanziamento di questo intervento. «La passata amministrazione provinciale aveva indetto e assegnato il bando in via provvisoria. La nuova amministrazione però ci ha comunicato che l’ultima spending review del governo ha inciso anche i fondi accantonati, per cui sono venuti a mancare quelli necessari per coprire i lavori. Siamo impegnati con la Provincia per cercare una soluzione, che però presupporrà un ulteriore slittamento dei tempi». (l.t.)
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