Assolto il medico Emilio De Tata
Era stato ribattezzato il "dottor hard" da Striscia la Notizia ed era accusato di violenza sessuale nei confronti delle pazienti: il pm Maria Rita Pantani aveva chiesto 9 anni e mezzo di reclusione ma il tribunale lo ha assolto.
GUASTALLA. Il medico Emilio De Tata, che cinque anni fa era stato ribattezzato dalla trasmissione Striscia la Notizia il "dottor hard", è stato assolto dalle accuse di violenza sessuale, truffa nei confronti delle pazienti e tentata somministrazione di farmaci scaduti, perché "il fatto non sussiste".
Per lui, il pubblico ministero Maria Rita Pantani, nell'udienza dell'8 ottobre scorso, aveva chiesto una condanna a nove anni e mezzo di reclusione.
Da oltre cinque anni il dottor Emilio De Tata era sulla graticola, da quando cioè _ il 16 e il 17 marzo 2009 _ l'inviato Valerio Staffelli entrò nello studio del medico guastallese per denunciare ciò che alcune pazienti avevano raccontato al tg satirico di Canale 5. Titolare di uno studio medico a Guastalla, in via Cisa Ligure 37, De Tata dovette difendersi dalle accuse di usare «metodi non corretti» coi pazienti e di «proporre pratiche sessuali» per curare le clienti. «Faccio solo un lavaggio energetico ed emozionale», si difese De Tata.
Ma, dopo i servizi mandati in onda da «Striscia la Notizia», sono iniziati i guai veri per il medico, ovvero l'inchiesta aperta dalla procura di Reggio. De Tata - dal giugno 2011 - è finito alla sbarra per le accuse di violenza sessuale (13 i presunti casi individuati), truffa nei confronti di pazienti e tentata somministrazione di farmaci scaduti.
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