Dal viaggio in Ungheria alla caduta del comunismo
ALBINEA. Il gemellaggio tra Albinea e il Comune di Treptow nacque soprattutto grazie alle ricerche del fotografo Mario Crotti, morto il 14 gennaio 2010, a 79 anni, che fu uno dei primi “reporter” a...
ALBINEA. Il gemellaggio tra Albinea e il Comune di Treptow nacque soprattutto grazie alle ricerche del fotografo Mario Crotti, morto il 14 gennaio 2010, a 79 anni, che fu uno dei primi “reporter” a fotografare il muro di Berlino, fin dalla sua “nascita” nel 1963. I suoi primi servizi fotografici sono datati 1956, in occasione dell'autocolonna del Tricolore, portatrice di solidarietà all’insurrezione ungherese. Da lì è stato un susseguirsi di eventi. Fu lui a riportare alla luce un importante avvenimento storico che vede al centro la battaglia di Villa Rossi e Villa Calvi, nel 1945 e nella quale persero la vita militari inglesi e russi, ravvivando la memoria dei cinque militari tedeschi della Wehrmacht passati per le armi in quanto collaboratori del movimento partigiano.
Seguirono numerose ricerche in Germania per rintracciare i familiari delle vittime e fu proprio quella l’occasione che permise ad Albinea di stabilire i contatti con la municipalità berlinese di Treptow-Koepinck, sfociata in un gemellaggio nel 1997. Mario riuscì a stabilire rapporti di profonda amicizia con numerose personalità berlinesi e fu proprio lui, per la prima volta in Italia, a portare, nel 1999 ad Albinea un pezzo del muro di Berlino, come simbolo di fratellanza.
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