Roberta Mori denuncia "Chi": sessismo contro Marianna Madia
La presidente della Commissione parità in Regione si è rivolta agli organi di controllo nazionali. Sotto accusa il titolo "Ci sa fare col gelato" accanto a una foto del ministro intenta a gustarsi un cono
REGGIO EMILIA. "Ci sa fare con il gelato”. Questo il titolo che svetta sotto la foto del ministro Nadia Madia, che si gusta un gelato, sulle pagine del settimanale “Chi”. Pagine che non sono sfuggite a Roberta Mori che, nelle vesti di presidente della Commissione parità della Regione, ha denunciato agli organi nazionali di controllo il settimanale.
«Il sessismo - spiega Roberta Mori - è la modalità dei deboli e mediocri per colpire le donne e la loro dignità, per mortificarne i talenti e le capacità. Questo è inaccettabile sia che colpisca la ministra Madia così come qualsiasi donna e ragazza del mondo».
«Non mi interessa - aggiunge - per quale motivo questa uscita infelice e offensiva, se per far parlare di sé causa scarsa tiratura di copie o come strategia mediatica, sta di fatto che la violenza sulle donne si annida anche nell’appiccicare addosso alle donne una sensualità malata che le condanna ad essere strumento e oggetto».
Roberta Mori non si limita a condannare a parole il contenuto della pubblicazione, ma ha preso carta e penna ed ha denunciato l'accaduto agli organi di controllo nazionali e regionali della comunicazione, a partire dall’Ordine dei giornalisti. «Non perché la ministra Madia non si sappia difendere da sola - continua - ma perché ritengo che quando la brutalità colpisce una donna, colpisce tutte e la legge per la parità e contro le discriminazioni di genere approvata il 25 giugno scorso dall'Assemblea legislativa regionale, costituisce un cambio di rotta di fatto e di diritto su questi temi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
