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Scontro tra i 5 Stelle e il Pd sul Jobs Act

Scontro tra i 5 Stelle e il Pd sul Jobs Act

Scandiano: i grillini chiedono il mantenimento dell’articolo 18, la maggioranza respinge la proposta

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SCANDIANO. Trasparenza delle sedute, consigli comunali nelle frazioni, accuse di strumentalizzazioni. Proseguono le discussioni fra la maggioranza consiliare Pd e l’opposizione a 5 Stelle. scorsi da un intervento del centro-sinistra dove si parlava di strumentalizzazione dei resoconti dei consigli comunali. I pentastellati hanno replicato e ora il Pd torna a commentare questa risposta, che «non fa altro che confermare le nostre valutazioni in merito alla precisa volontà di strumentalizzazione mediatica e politica del dibattito in consiglio comunale a Scandiano». Si parla poi della commissione consiliare che si occupa di statuto e regolamento, presieduta da Roberto Sansiveri dei 5 Stelle, cui il Pd chiede una variazione legislativa per permettere di effettuare consigli comunali anche nelle frazioni. Il Pd tiene a sottolineare come la propria richiesta «nasce anche dalla ripetuta contestazione proprio del Movimento 5 Stelle sui tempi e modalità di convocazione del consiglio stesso e delle modalità di accesso agli atti, pur già oggi impostate in modo corretto».

«Speriamo – aggiunge il Pd – che nei prossimi mesi, più che concentrarsi sulle esternazioni pubbliche sui giornali, ci si possa concentrare con dedizione e senso di responsabilità al confronto politico amministrativo per la nostra comunità, così come ci hanno chiesto i cittadini che ci hanno dato la loro fiducia con il loro voto». I 5 Stelle, dal canto loro, passano al consiglio comunale del 28 ottobre scorso, dove una loro mozione a favore del mantenimento dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori è stata respinta dal Pd, e dalla consigliera di centrodestra Elena Diacci. «Le motivazioni addotte da alcuni consiglieri del Pd – dice il M5S – ci sono sembrate tutto fuorché pertinenti: sia quella per la quale il consiglio comunale di Scandiano non ha competenza su un caso di legiferazione nazionale, sia quella per la quale il consiglio comunale di Scandiano dovrebbe limitarsi a occuparsi di questioni che riguardano l'amministrazione del territorio locale. Il senso della mozione era quello di mandare un messaggio di contrarietà al Jobs Act, non quello di sostituirci ai legislatori governativi: un'azione che, guarda caso, si sta compiendo in tanti altri consigli comunali d'Italia».

Si discute anche di trasporti locali, dopo i problemi di settembre e ottobre: «I consiglieri Pd hanno anche bocciato un nostro emendamento alla loro mozione sulla grave inefficienza del trasporto pubblico locale – fa presente il Movimento 5 Stelle –. Laddove veniva auspicato il rinnovo dei mezzi e del materiale rotabile, avevamo proposto di indirizzare l'auspicio "anche in funzione di una diminuzione delle emissioni inquinanti"». (adr.ar.)

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