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l’aguzzino

Sulle spalle dell’aggressore un’accusa di tentato omicidio

REGGIO EMILIA. Era la mezzanotte del 17 novembre del 2012 quando in piazza Tien An Men, a Sassuolo, davanti al locale “Ice Bar” scoppiò una furibonda lite tra alcuni stranieri, armati con mazze e...

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REGGIO EMILIA. Era la mezzanotte del 17 novembre del 2012 quando in piazza Tien An Men, a Sassuolo, davanti al locale “Ice Bar” scoppiò una furibonda lite tra alcuni stranieri, armati con mazze e spranghe.

La lite però alla fine degenerò quando uno di loro salì su un'autovettura di colore bianco e iniziò ad inseguire uno dei contendenti, con l'obiettivo di investirlo. Scene di terrore nel capoluogo del distretto ceramico, davanti ad alcuni residenti che chiamarono terrorizzati la polizia.

All'arrivo, la Volante del comissariato di Sassuolo trovò a tera un cittadino tunisino ferito dall'investimento, che venne trasportato all'ospedale di Baggiovara per i gravi traumi dell’investimento.

Le indagini durarono qualche mese e portarono a individuare l'auto, una Wolkswagen Golf, in provincia di Reggio. E il tunisino riconobbe il 27enne come l’investitore grazie alla ricognizione fotografica.

L’arresto è scattato nel marzo del 2013, a Villa Minozzo dove il giovane alloggiava da un amico.

La custodia in carcere, in seguito, è stata tramutata in arresti domiciliari. Fino a che, dal 3 dicembre dello scorso anno, è rimasto solo l’obbligo di dimora nel Comune di Carpineti.

Ora, però, per l’uomo si sono aperte le porte del carcere.

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