Antimafia: a Reggio arrivano Caselli e Spataro
Venerdì in Sala del Tricolore l'incontro organizzato da Cortocircuito
L'editoriale di Gian Carlo Caselli - Dossier: le mafie in Emilia
REGGIO EMILIA. Si preannuncia calda la serata con ospite l’ex procuratore capo di Palermo Gian Carlo Caselli, dopo che lo stesso Caselli ha definito Brescello un caso di «miopia, ignoranza e sottovalutazione», attaccando duramente l’attuale sindaco Marcello Coffrini per i «cordialissimi rapporti con Francesco Grande Aracri, condannato in via definitiva per mafia».
Venerdì sera (7 novembre) l’ex magistrato Caselli sarò ospite dei ragazzi della web-tv Cortocircuito nella Sala del Tricolore, sede del Consiglio comunale di Reggio Emilia, in un incontro aperto a tutta la cittadinanza. Insieme a lui, ha confermato la presenza anche l’attuale procuratore capo di Torino Armando Spataro, noto per le sue inchieste giudiziarie sulla ‘Ndrangheta nel Nord Italia e sul terrorismo.
L’incontro pubblico, dal titolo "Conoscere le mafie, costruire legalità: la voce dei magistrati in prima linea", è fissato per le ore ore 20.45. A intervistare i due magistrati sarà Elia Minari della web-tv Cortocircuito, ma anche il pubblico potrà rivolgere domande agli ospiti. I saluti di casa saranno portati dal sindaco di Reggio Luca Vecchi e da Natalia Maramotti, assessora a Sicurezza e Cultura della legalità. L’ingresso è libero e gratuito.
La serata partirà dai recenti fatti di cronaca locali, come le operazione antimafia di sequestro che hanno coinvolto i fratelli Sarcone, ritenuti dagli inquirenti vicini ai Grande Aracri, affiliati alla ‘Ndrangheta calabrese. Episodi che hanno fatto comprendere come la provincia di Reggio Emilia debba affrontare di petto la questione mafie, che sempre di più coinvolge anche alcuni insospettabili imprenditori emiliani, come dimostrano le interdittive della Prefettura.
L’incontro tratterà anche i temi nazionali: dalla riforma del governo sulla giustizia fino ai tredici recentissimi arresti connessi con l’Expo di Milano. Oltre al tema caldo del processo sulla trattativa Stato-mafia, che ha visto la testimonianza anche del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Si tratta del nono appuntamento del ciclo di incontri “Reggio contro le mafie.it”, promosso dal giornale studentesco Cortocircuito in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, la Regione Emilia-Romagna e il gruppo “Giovani a Reggio Emilia contro le mafie”. L’iniziativa è patrocinata dalla Provincia, da Libera e dalla “Alleanza reggiana per una società senza mafie”. Sul sito internet www.reggiocontrolemafie.it è possibile leggere dossier, relazioni, documenti, rassegne stampa e molte altre informazioni sulle mafie a Reggio Emilia. Per altre informazioni consultare il sito www.cortocircuito.re.it.
Gian Carlo Caselli è stato giudice istruttore a Torino dove, per un decennio, ha condotto le inchieste sulle Brigate rosse e Prima linea. Dal 1993 al 1999 ha guidato la Procura della Repubblica di Palermo, ottenendo risultati rilevanti nella lotta a Cosa Nostra. È stato poi direttore generale del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e procuratore capo di Torino. E’ autore di numerosi testi su mafie e terrorismo, tra cui il libro “Le due guerre”.
Armando Spataro è l’attuale procuratore capo di Torino. E’ stato procuratore aggiunto presso il tribunale di Milano dove ha coordinato il Gruppo specializzato nell'antiterrorismo. Ha racchiuso la sua lunga esperienza di magistrato nel libro “Ne valeva la pena”.
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