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Cambio al vertice del comitato per la statale 63

CASTELNOVO MONTI. Un cambio al vertice del Comitato per la statale 63, realtà nata dal basso che in questi anni ha avuto un ruolo importante nel pungolare istituzioni locali e Anas per migliorare la...

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CASTELNOVO MONTI. Un cambio al vertice del Comitato per la statale 63, realtà nata dal basso che in questi anni ha avuto un ruolo importante nel pungolare istituzioni locali e Anas per migliorare la scorrevolezza e la sicurezza dalla principale arteria appenninica. A richiederlo è lo stesso coordinatore del comitato, a questo punto uscente, Roberto Malvolti. «Nel 2009, per una mia idea e con l’aiuto di alcuni amici, è nato il comitato. C’era l’esigenza di sensibilizzare la classe politica, amministratori e Anas sullo stato della nostra arteria. In questi 5 anni abbiamo scritto al presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio, ai ministri, alla Corte dei Conti; sono state inviate oltre 300 segnalazioni ad Anas, abbiamo scattato oltre 5.000 foto, siamo andati all’Anas a Bologna, in Provincia a Reggio, abbiamo dialogato con l’assessore Gennari e con il progettista Bussei. Abbiamo cercato di trasferire ai soggetti interessati le migliaia di segnalazioni che i fruitori della 63 ci hanno sottoposto. Ci siamo impegnati, il tutto gratuitamente, pagando di tasca nostra. Pensiamo di aver dato un contributo importante, di aver tenuto accesi i riflettori su questa strada, facendo sì che Anas tornasse ad interessarsene. Siamo stati attaccati, diffidati dall’ufficio legale Anas, in alcuni casi abbiamo ricevuto anche sottili minacce. Come se un coordinatore ed un comitato fossero il bersaglio da centrare, o diventare figure sacrificabili in nome dell’inefficienza dell’ente, che si è sentito screditato. Avremmo forse dovuto dire che la 63 è perfetta in ogni sua parte. Ho un solo rammarico: non essere riuscito a fare di più. Ma i limiti umani sono invalicabili. Dopo 5 anni penso sia arrivato il tempo di cedere il posto. Chiedo a tutti i cittadini volenterosi di farsi avanti e di dare la disponibilità scrivendo a comitato@stradastatale63.it. Quando avremo raggiunto una rosa di nomi, organizzeremo una assemblea pubblica per eleggere un nuovo direttivo. Ringrazio tutti quelli che ci hanno supportato, come tutti coloro che ci hanno attaccato, sicuro che gli ultimi abbiano frainteso il nostro operato». (l.t.)

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