Con l'auto finiscono nella scarpata, coniugi feriti in uno schianto
La donna è ricoverata in rianimazione, meno grave il marito. Sulla statale 63 bloccato un corteo funebre
CARPINETI. Sbandano con l’auto, che si gira su se stessa e precipita nella scarpata, ribaltandosi e mancando di pochissimo una casa di sasso e cemento.
È stato un incidente violento e rischiosissimo, quello avvenuto in mattinata sul tratto carpinetano della statale 63, qualche centinaio di metri dopo la fine della galleria del Seminario, a Ca’ del Merlo.
Poco prima delle 11 due coniugi, residenti a Montecchio, si stavano dirigendo verso Castelnovo Monti, dove dovevano sottoporsi a una serie di accertamenti sanitari all’ospedale Sant'Anna.
In un tratto tortuoso, con diverse curve in serie, poco prima della borgata di Campestrino, il veicolo è uscito di strada, forse per la pioggia, forse per la velocità, girando su se stesso e volando al lato della carreggiata sinistra, dove si trova una piccola discesa a fianco di un’abitazione.
L’impatto è stato durissimo, l'auto si è semi-accartocciata su se stessa finendo per fermarsi appoggiata su un lato.
La statale 63 è sempre trafficata e alcuni degli altri viaggiatori hanno dato subito l’allarme, mettendo così in moto l’automedica di Castelnovo Monti e le ambulanze di Carpineti e Casina, oltre ai vigili del fuoco castelnovesi e ai carabinieri.
I soccorritori sono scesi nella scarpata e hanno portato le prime cure ai due feriti, in particolare alla donna, Isabella Indestinato, che ha riportato le ferite più serie e diversi schiacciamenti e lesioni.
Le manovre per estrarli si sono rivelato molto complesse, i vigili del fuoco hanno dovuto rimuovere le lamiere tagliandone un pezzo alla volta prima di riuscire a tirar fuori le due persone senza peggiorare le loro condizioni mediche.
Solo il paziente lavoro dei sanitari, dei pompieri e dei volontari della Croce Rossa, durato quasi due ore, ha permesso di completare le operazioni e di caricare i feriti in ambulanza.
L'uomo, meno grave, è stato condotto all’ospedale castelnovese per una serie di accertamenti, mentre la Indelicato, che necessitava di terapie approfondite e le cui condizioni non lasciavano tranquilli i medici, è stata portata all’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove si trova ricoverata con prognosi riservata. Non pare in pericolo di vita, ma è tenuta sotto costante osservazione.
L’incidente ha creato parecchi disagi alla circolazione, con code di alcuni km nei momenti peggiori, e la pioggia non ha aiutato, nonostante il lavoro dei carabinieri che hanno cercato di gestire il transito a fasi alternate.
E hanno risolto una piccola emergenza, perché fra i veicoli in coda vi era un carro funebre diretto a Castelnovo, che rischiava uno sgradevole ritardo per la cerimonia. L’intervento dei militari e dei vigili del fuoco, fra spostamenti di mezzi e manovre assortite, ha permesso almeno al piccolo corteo di proseguire e raggiungere la sua destinazione senza rimanere bloccato per ore.
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